Cento palloncini bianchi per dire addio a Naomi
Goro, folla al funerale della 19enne morta dopo un malore avuto su una giostra Al rito funebre anche il sindaco. Il feretro portato a spalla dai tanti amici
Il volo di cento palloncini bianchi, le sue canzoni del cuore, il rombo delle motociclette che tanto amava, gli applausi commossi, le lacrime sconsolate della sorella, il dolore straziante della madre, l'incredulità del fidanzato, tanti fiori, tanta gente, soprattutto amici. Così ieri Goro ha detto addio alla sua Naomi Cavalieri, la 19enne che domenica 5 ottobre è morta, per un arresto cardiocircolatorio mentre si trovava su una giostra al luna park della Sagra del Radicchio a Bosco Mesola. Dalla mattinata di ieri un incessante andirivieni di persone ha reso omaggio alla bara bianca della sfortunata giovane, che è stata posta nella sala consiliare del municipio di Goro, diventato camera ardente, all'ingresso del locale dove si trovava il feretro di Naomi una sua foto recente su display e la frase che lei amava: "Alla fine il vero amore vince sempre".
Il feretro di Naomi è stato poi accompagnato a spalla, preceduto da don Francesco Garbellini, che ha officiato il rito funebre, dal municipio, alla chiesa parrocchiale di Goro, che non è riuscita a contenere tutte le persone che hanno voluto rendere l'ultimo saluto alla 19enne gorese.
Al funerale ha partecipato, cinto dalla fascia tricolore, il sindaco di Goro, Diego Viviani.
All'inizio della funzione religiosa due zie di Naomi si sono sentite male, tanto che è stato necessario l'intervento della guardia medica e dell'ambulanza dei volontari di Nico Soccorso, per nessuna delle due si è reso necessario il trasporto all'ospedale del Delta. La commozione si è trasformata in lacrime quando un'amica di Naomi, prima del termine della messa, ha letto una lettera per la 19enne. Una missiva nella quale l'amica ha ricordato la dolcezza, la determinazione, l'allegria di Naomi e quanto già sia incolmabile la sua assenza. Un applauso ha accompagnato fuori dalla chiesa la bara, al suo arrivo sul sagrato sono stati liberati in aria, dai suoi amici, cento palloncini bianchi, accompagnati dal rombo di alcune moto, mezzo di trasporto che la sfortunata 19enne tanto amava, mentre dall'auto di un amico sono risuonate le note delle canzoni da lei preferite, brani d'amore e di gioia per la vita. Prima che il feretro di Naomi si muovesse per il cimitero di Goro, la sorella della 19enne, Serena, ha accarezzato a lungo la bara, appoggiandovi sopra il viso, in un abbraccio pieno di lacrime. La partenza del corteo funebre per il cimitero di Goro è stato accompagnato da un lungo applauso, mentre anche la mamma di Naomi ha accusato un lieve malore, tanto che si è dovuta sedere qualche istante.
Maria Rosa Bellini
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