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san bartolomeo in bosco

Inaugurata la nuova scuola

Inaugurata la nuova scuola

Distrutta dal terremoto è risorta con il contributo di tante persone

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«La collaborazione di tante mani ha permesso in due anni di arrivare alla ricostruzione della nostra scuola». Sono le parole della madre provinciale Suor Giulia, che ha deposto la statua di Maria Bambina presente dal 1917 e che dà il nome all'omonima scuola per l'infanzia di San Bartolomeo in Bosco, inaugurata ieri, ma già attiva dal 15 settembre. «Abbiamo cominciato i lavori a Pasqua - ha ricordato don Alessio Grossi, parroco di San Bartolomeo e vera anima insieme alle suore, alla comunità e alle istituzioni della realizzazione del nuovo complesso scolastico - e in soli sei mesi siamo stati in grado di poter riportare in aula i nostri 60 bimbi nella nuova scuola per l'infanzia Maria Bambina. Questa scuola nasce con tanto amore e con una grande attenzione alla parte tecnica, ma soprattutto alla sicurezza e al benessere dei nostri bambini». L'edificio di moderna costruzione, dotato di sistemi di tecnologie all’avanguardia, completamente ecologico e a risparmio energetico, ha mantenuto a fianco le aree verdi esistenti ed è stato realizzato ad un piano fuori terra: suddiviso in tre corpi indipendenti, di cui l'ultimo vedrà la luce entro fine anno, è articolato attorno alla cappella oratorio già esistente, a norma antisismica e assolutamente accessibile e avrà il costo di un milione di euro. Di questi 875mila sono stati finanziati dalla Regione Emilia Romagna, 70 mila provenienti dall'Acri per l'installazione del nuovo impianto fotovoltaico e 22mila dal Rotary per la nuova cucina, mentre i rimanenti 100mila verranno suddivisi fra mutui e offerte. «È una bella testimonianza di intesa fra realtà istituzionali differenti - ha proseguito monsignor Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara - per quello che una volta si chiamava bene comune».

«Ci siamo detti, dopo il terremoto, ricominciamo dalla scuola - ha sottolineato l'assessore regionale alla scuola Patrizio Bianchi - non limitandoci solo a ricostruire». Alle sue parole sono seguite quelle dell'assessore comunale alla pubblica istruzione Annalisa Felletti: «la forte collaborazione fra pubblico e privato ha permesso di ricostruire questo pezzo di vita importante per la comunità». Messaggi di ringraziamento sono giunti anche dal sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e dal dirigente dell'ufficio scolastico provinciale Antimo Ponticiello. Il progetto è stato realizzato dagli architetti Sergio Cariani e Marco Mazzi, dall'ingegner Stefano Sani con il contributo dei volontari della comunità di San Bartolomeo in Bosco e della Protezione Civile, della Spal e del comune di Ferrara che ha modificato il piano regolatore con la realizzazione tecnica ad opera della Cooperativa di San Carlo.

Federica Achilli

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