Morto Gerardo Filiberto Dasi, fondatore del "Pio Manzù"
Era nato a Ferrara 90 anni fa , si era trasferito in Romagna dove aveva organizzato per il suo centro incontro con i leader mondiali: da Kissinger a Gorbaciov, da Geroge Bush sr. a Lady D
ll Centro “Pio Manzù” annuncia la morte a 90 anni del suo fondatore, il ferrarese Gerardo Filiberto Dasi, che ne è stato l'anima. Il Centro, organismo in status consultivo generale con le Nazioni Unite, intende proseguire il lavoro svolto per 45 anni sotto l'egida di Dasi, che a Rimini ha portato protagonisti della scena mondiale di fine Millennio come Mikhail Gorbaciov, George Bush sr, Lady Diana principessa del Galles, Rania di Giordania, Henry Kissinger, Helmut Schmidt o, tra gli altri, anche l’attrice Sharon Stone.
Nato a Ferrara il 18 giugno del 1924, Dasi si trasferì nel 1948 a Verucchio (Rimini) e con la moglie Luciana e le due figlie, Laura e Paola; l'unico figlio maschio, Paolo, morì a 17 anni in un incidente. Nel 1952 trasformò la passione per la cultura e l'arte in una professione e con Lionello Venturi e Giulio Carlo Argan fondò anche biennali d'arte a San Marino e altre rassegne; lui stesso dipinse, poi ottenne un decreto per salvare alcune colline dalle ferite delle cave.
Il 13 aprile del 1969 fondò il Centro Pio Manzù, organismo in status consultivo generale con le Nazioni Unite, rilanciando dalla Romagna i grandi temi dell'umanità: ambiente, economia, energia, dialogo religioso, rapporti geopolitici, diritti della persona.
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