Perché il S. Anna non pubblica on line gli atti dei dirigenti?
Perchè l’azienda Sant’Anna non pubblica on line il contenuto degli atti dei dirigenti? La questione, sollevata dall’ex sindacalista ferrarese Aldo Ferrante, portavoce del Comitato “Vittime della...
Perchè l’azienda Sant’Anna non pubblica on line il contenuto degli atti dei dirigenti? La questione, sollevata dall’ex sindacalista ferrarese Aldo Ferrante, portavoce del Comitato “Vittime della pubblica amministrazione”, è finita da alcune settimane sul tavolo della prefettura, chiamata dallo stesso Ferrante a dirimere la contesa, una delle prime accese in provincia da aspetti legati alla trasparenza amministrativa regolata dalla legge 33/2013. «Perché dopo il 6 novembre 2013 l'azienda ospedaliera non ha più pubblicato le determine dei dirigenti sull’albo pretorio on line?», aveva chiesto Ferrante con una lettera al prefetto l’1 settembre scorso.
L’azienda sanitaria infatti pubblicava regolarmente sul suo sito internet le delibere, atti approvati dal vertice aziendale (direzione generale), ma non gli atti firmati dai dirigenti di settore. Pochi giorni dopo quella lettera il Sant’Anna, secondo la ricostruzione fatta dallo stesso Ferrante, aveva caricato on line un elenco di determine adottate dall'1 gennaio scorso rendendo però visibile solo l’oggetto dei documenti, non il contenuto.
Un secondo esposto, sempre all’indirizzo di Palazzo Giulio D’Este, era quindi partito il 20 settembre scorso. Il prefetto nella risposta del 7 ottobre spiegava di non avere «poteri di vigilanza sul rispetto della normativa», ma di aver comunque «provveduto a sensibilizzare l’azienda ospedaliera, la quale, operate le verifiche del caso, ha confermato di aver rispettato gli obblighi di pubblicazione degli atti, con conformità con quanto previsto dal decreto legislativo 33/2013 che disciplina la materia». Per il Sant’Anna quindi è tutto in regola. A questo punto il prefetto si è chiamato fuori dalla vicenda: «Nessun ulteriore intervento rientra nelle competenze della prefettura». Il testo respingeva inoltre un’istanza di accesso agli atti avanzata da Ferrante invitato eventualmente contro «a proporre ricorso al Tar dell’Emilia Romagna». Ferrante non si è ritienuto soddisfatto e ha annunciato ulteriori iniziative.
Così tra interpretazioni discordanti della normativa e rimpalli di competenze la diatriba rischia di trasformarsi agli occhi del pubblico nel classico contenzioso da azzeccagarbugli. Al di là degli aspetti puramanente giuridico-interpretativi, però, la storia presenta anche un aspetto di opportunità. Altri enti pubblici importanti, come il Comune di Ferrara, la Provincia, l’Usl di Ferrara, l’azienda ospedaliera S. Orsola (Bo), il policlinico di Modena e l’azienda ospedaliera di Parma pubblicano le determine, nella sezione trasparenza, in forma completa. Si torna quindi alla domanda iniziale: perché il S. Anna no?(gi.ca.)
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