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Più vecchi ma con la Clio

I dati più curiosi dell’Annuario statistico. E intanto i disoccupati salgono a 6.900

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Siamo invecchiati ancora e siamo diventati più “stranieri”, ci sposiamo ultraquarantenni se maschi, una volta su dieci con una donna straniera, e per i gusti in fatto di automobili siamo passati dalla Fiat Punto alla Renault Clio. Sempre più sono i senza lavoro. A scattare la fotografia dei ferraresi contemporanei, confrontandola con l’ultima istantanea di qualche anno fa, è l’Annuario statistico 2013 appena pubblicato: 18 capitoli che comprendono anche i dati di Voghiera e Masi Torello, a cura dell’ufficio statistico del Comune (può essere ritirato gratis negli uffici di via mons. Maverna 4, o scaricato in www.comune.fe.it/statistica). I ferraresi residenti al 31 dicembre scorso erano 133.423, con un andamento sostanzialmente stabile nonostante l’incremento della popolazione straniera (le comunità più numerose sono l’ucraina e la rumena, con 1.923 e 1.871 residenti). Grazie a loro l’indice di vecchiaia era costantemente sceso dal 1999, fino ad arrivare al valore di 251,9 del 2010, poi c’è stata la ripresa fino al 261,7 dell’anno scorso: è uno dei valori più alti d’Italia (la Liguria, regione più vecchia, ha 239,1). L’età media dei ferraresi è di 48,2 anni (44,2 in Italia, 45,4 l’Emilia Romagna), si muore in media a 83,3 anni se donne e 78 anni se uomini. Sono nati 873 bambini l’anno scorso, -28 rispetto al 2012. I nomi più frequenti tra i residenti sono Andrea, Marco e Luca tra gli uomini, e Maria, Anna e Laura per le donne: al 130esimo posto si trova Ion, al 177esimo Mariya.

Ci si sposa sempre più tardi, a 41,5 anni per gli sposi e 37,6 per le spose: nel 10,4% dei casi la sposa è straniera. Gli iscritti all’università, l’anno scorso, erano 15.803, e rispetto al 2009-2010 si registra la crescita di Economia e Architettura (del 17 e dell’11%, rispettivamente), in diminuzione Lettere (-27%) ma anche Scienze matematiche e fisiche (-20%) e pure Ingegneria (-12%). Per quanto riguarda i turisti stranieri, sono tornati ai livelli massimi del 2008, con i tedeschi sempre primi (6.569 arrivi) seguiti dai cinesi (5.5.70).

Particolarmente curiosa la lista delle auto più diffuse: in testa c’è ancora la Fiat Punto (4.989 esemplari), poi Panda (3.829) e Golf (2.744), tra i primi dieci modelli si piazzano anche Fiesta, Yaris, Polo, Grande Punto, Corsa, Clio e C3; 10 ferraresi possiedono una Daihatsu Feroza o un Pajero Sport Mitsubishi, mentre al di sotto di questa soglia si piazzano i proprietari di Ferrari, che non sono conteggiati. I proprietari di Indigo Tata sono 26, in 27 possiedono una Jaguar XJ, 32 una Rexton Ssangyong, mentre sono ben 136 sono le Porsche 911 in circolazione. L’auto più venduta nel 2013 è però la Clio.

Un capitolo a parte va riservato al lavoro. Risultava 6.900 le persone in cerca di occupazione in città (erano 3.700 nel 2008, 6.600 nel 2012) e 500 i lavoratori in cassa integrazione (300 nel 2008, 1.400 nel 2009 e 900 nel 2012). Il tasso di disoccupazione l’anno scorso era salito ulteriormente al 10,8%, in costante crescita dopo il minimo del 6% osservato nel 2008. È l’occupazione femminile ad avere un andamento altalenante, per effetto del quale il tasso di occupazione complessivo risulta in crescita, al 66,9% nel 2013. (s.c.)

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