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gli emendamenti m5s

«Veto regionale sulle estrazioni»

Ferraresi: Pd pro cemento. Acqua pubblica se i Comuni vogliono

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«Il Pd pensa al cemento fonte di sviluppo, liberi inceneritori, Tar improbabili ed autostrade inutili». Il giudizio sintetico di Vittorio Ferraresi, deputato estense di M5S, è una premessa ai tre emendamenti presentati in Commissione ambiente sullo Sblocca Italia (detto dai grillini Sfascia Italia). «Vogliamo che le Regioni possano ancora intervenire in campo autorizzativo per le trivellazioni sul loro territorio, abbiamo proposto che il loro parere sia vincolante anche nel caso in cui si voglia reiniettare acqua e gas, rifiuti delle estrazioni». È previsto poi l’inserimento delle Unioni dei Comuni, a fianco di Province e Città metropolitane, tra gli enti che possono decidere gli affidamenti per la gestione dell’acqua, «perché vi sia ancora uno spazio possibile per affidamenti ad aziende pubbliche, come deciso dagli italiani tre anni fa con il referendum promosso dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua. Non è possibile accettare di delegare tutto e finire nelle mani dei soliti grandi pescecani, tipo Hera» affonda il deputatoM5S. Per quanto riguarda il terremoto, «servono uffici specifici per la ricostruzione, in cui dentro ci siano anche tavoli di coordinamento tra amministrazioni locali, imprese e terremotati, perché è da questo confronto che devono nascere le nuove norme sburocratiche del futuro commissario». C’è anche un sub emendamento per cassare la trasformazione della Cispadana in autostrada nazionale.

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