Cadono i pannelli dal soffitto dell'ufficio Igiene pubblica dell'Usl
Le infiltrazioni d'acqua hanno causato il danno in via Fausto Beretta, per fortuna i locali erano chiusi. La denuncia di Rendine (Uil Sanità)
Alcuni pannelli di controsoffitto del dipartimento di sanità pubblica di via Fausto Berretta 7, sono crollati a terra. Probabilmente a causa del temporale di sabato, le infiltrazione d’acqua hanno provocato danni alla copertura, con i pannelli che sono caduti a terra. Per fortuna, trattandosi di orario di chiusura al pubblico e ai dipendenti, non ci sono stati feriti nè tra l’utenza e nè tra il personale di servizio dell’azienda Usl.
L’amara scoperta è stata fatta nella mattinata di ieri all’apertura del servizio con i dipendenti che hanno preso atto, sconsolati, della situazione. Sono poi stati allertati i componenti del servizio tecnico e il personale delle pulizie per rimuovere le macerie.
«È una cosa molto grave quella che è successa negli uffici di via Fausto Beretta - dichiara Francesco Rendine, dirigente della Uil Sanità e consigliere comunale della lista Gol - soprattutto perché sono almeno due anni che in occasione di fortunali e piogge consistenti si allagano diversi ambienti interni al primo piano, senza che il responsabile del dipartimento tecnico interaziendale abbia saputo intervenire efficacemente. Se non si è in grado di porre un rimedio a questo problema, come si può pensare di risolvere emergenza di entità più gravi e di misura maggiore come quella che interessano le realtà ospedaliere della provincia».
Rendine punta il dito anche sul fatto che quella è la sede del servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro, cioè non sono sicuri quelli che controllano la sicurezza nelle aziende perché quei pannelli possono cadere in testa a loro. "Anche questa - dice - è una vicenda paradossale".
«Come dirigenti Uil - dichiara Rendine - chiedo ai due direttori generali se sia il caso di non prendere provvedimenti nei confronti di chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza della struttura».
Al momento questa vicenda comunque non finirà in consiglio comunale in quanto Rendine precisa che deve aspettare un’eventuale autorizzazione della Uil Sanità prima di prendere posizione politica su tale problema.
Rendine denuncia anche il pericolo che le infiltrazioni di pioggia, come è già successo in passato, cadendo su scrivanie, possano danneggiare o distruggere il materiale cartaceo anche di importanti pratiche ed esami.
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