La Sagra dell’anguilla ha chiuso con il pienone
Comacchio gremita per l’ultima giornata. Pozzati: è andata alla grande Giuseppe Carli vince la gara dei vulicepi lungo i canali del centro storico
COMACCHIO. A dispetto dell’acquazzone che sabato sera ha creato il fuggi fuggi tra i tanti visitatori che affollavano il percorso espositivo dell’hobbistica e dell’antiquariato, la domenica di chiusura della sagra dell’anguilla, ancora una volta ha registrato il tutto esaurito. «È andata alla grande – ha commentato entusiasta Vaide Pozzati, presidente del Volania Calcio, gestore dell’evento gastronomico – e il tempo oggi ci ha decisamente aiutato. L’afflusso di gente allo stand è stato superiore a quello di sabato».
Seguitissima lungo i canali interni la gara di vulicepi, tipiche imbarcazioni lagunari lunghe otto metri. Il vincitore è stato Giuseppe Carli che - nella finale della competizione - ha preceduto Davide Mangherini, Armando Mezzogori; Bruno Mezzogori; Sergio Zappata e Davide Beneventi. E un grande pubblico di appassionati che hanno affollato il centro storico e lo stand gastronomico di Argine Fattibello dove, fra i tantissimi ospiti, è arrivato anche il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Paolo Govoni. Non solo: anche "Camilla l'Anguilla", insieme a "Ilaria la Canocchia" - mascotte dell'omonima Sagra la cui quinta edizione è in programma a fine maggio 2015 a Porto Garibaldi - hanno fatto tappa sotto la tensostruttura della Sagra e i canali cittadini distribuendo gadget fra i più piccoli. La chiave del successo della sagra del’anguilla è racchiusa in dueparole, tradizione e passione, grazie all’impegno dei tantissimi volontari delle associazioni locali, che hanno affiancato il Volania Calcio ad organizzare numerosissime iniziative, oltre a promuovere la cucina tipica a base di anguilla. Anche i gemellaggi gastronomici con le eccellenze messe a disposizione da altre sagre, come la vongola di Goro, l’asparago di Mesola, la fragola di Lagosanto e le versioni dell’anguilla secondo la maniera araba o polesana di sabato sera hanno conferito alla sagra dell’anguilla quel tocco di innovazione e di internazionalità, che la rende sempre più un evento unico nel panorama degli eventi gastronomici della provincia. Molto interesse, tra gli espositori, ha suscitato il “Picasso del Senegal”, un artista che con la sabbia colorata dipinge magnifici paesaggi africani.
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