La Tasi sbarca negli ultimi sei Comuni
Entro giovedì il pagamento della prima rata a Codigoro, Lagosanto, Mesola, Ro, Sant’Agostino e Vigarano Mainarda
FERRARA. Entro giovedì 16 ottobre in 5.279 Comuni italiani, scatta il pagamento dell'acconto della Tasi: Tariffa sui servizi indivisibili. A pagare saranno chiamate circa 15 milioni di persone, in prevalenza proprietari ma in molti comuni anche inquilini. In provincia di Ferrara sono 6 i Comuni nei quali entro il 16 si dovrà pagare la Tasi: Codigoro, Lagosanto, Mesola, Ro, Sant’Agostino e Vigarano Mainarda. Negli altri 18 Comuni il pagamento dell’acconto è già stato effettuato il 16 giugno scorso, a parte i municipi, come Cento, che hanno concesso il pagamento senza sanzioni purché entro il 15 luglio . Per pagare la Tariffa sui servizi indivisibili si utilizza il modello F24 o il bollettino di conto corrente postale. Secondo un'analisi di Federconsumatori, entro dicembre le famiglie dovranno pagare mediamente 142 euro per la Tari e 231 per la Tasi, per un totale di 373 euro. Anche nel Ferrarese le lamentele non sono mancate ma, dopo un primo momento di disappunto e confusione (il calcolo per il pagamento non è semplice), pare che gli animi si siano placati.
Codigoro
«Fino a questo momento episodi particolare di confusione o incomprensione non ci sono stati. Abbiamo cercato di andare in contro ai nostri cittadini, anche attraverso la via telematica; sul sito del Comune abbiamo inserito tutte le informazioni possibili sul tema». Secondo il sindaco Rita Cinti Luciani, tutto procede secondo protocollo. « cittadini in maniera autonoma attraverso i propri commercialisti o attraverso il Cas hanno svolto tutti i calcoli del caso. Noi - prosegue - abbiamo messo a disposizione i nostri sportelli e i nostri uffici, chi aveva perplessità si è potuto rivolgere al Comune e il personale addetto ha provveduto a fornire delucidazioni».
Vigarano Mainarda
«Dopo un primo momento di smarrimento i vigaranesi hanno saputo orientarsi. C'è chi ha svolto il percorso in autonomia e chi ha avuto bisogno di un supporto ma tutti, oggi, sanno come devono comportarsi». Barbara Paron, primo cittadino di Vigarano Mainarda, unico Comune dell'Alto Ferrarese insieme a Sant'Agostino in cui si dovrà pagare la Tasi entro il 16 ottobre, elogia i suoi compaesani.
«I vigaranesi sono ottimi contribuenti e nonostante il momento sia particolarmente faticoso, vogliono il meglio per la loro comunità. L'opposizione - prosegue - resta contraria al pagamento della tassa ma in questi mesi non ha fatto proposte alternative per sopperire agli insistenti tagli a cui siamo stati sottoposti. Anzi, se ci saranno ulteriori tagli, ho previsto per il 2015 un punto in più di Tasi. È necessario se vogliamo continuare a fornire servizi importanti per la collettività e poi dobbiamo terminare il polo scolastico».
Ro
«La situazione è allarmante e il tema molto delicato - spiega subito Antonio Giannini, sindaco di Ro -. Al momento particolari difficoltà non sono state segnalate, certo è che la pressione fiscale è altissima e lo sforzo chiesto ai contribuenti è massimo. Penso che si dovrà trovare una soluzione per ridimensionare la situazione».
Sulla situazione determinata dalla crisi economica fa leva anche il primo cittadino di Ro che continua: «Portare avanti un certo standard di vita a questi ritmi è pesante e davvero mi auguro che un allentamento della pressione fiscale sia cosa possibile».
Secondo Giannini l'Unione dei Comuni può essere utile per consentire ai municipi di fare ciò che da soli non si è più in grado. «I tagli non dipendono dalle amministrazioni locali ma dallo Stato e la coperta è sempre più corta; gestire tutto diventa sempre più difficile».
Sant’Agostino
«Non c'è risultato niente di particolarmente complesso. I nostri uffici non ci hanno segnalato criticità per cui mi sento di dire che è tutto tranquillo», afferma Simone Tassinari, vicesindaco di Sant'Agostino. «È chiaro - prosegue - che quando c'è una tassa, per giunta nuova e in un momento così complesso, i cittadini sono sempre un po' contrariati ma non abbiamo ricevuto nessun tipo di contestazione». Tassinari sottolinea poi la difficile situazione che tutte le amministrazioni comunali al momento stanno attraversando: «Speriamo che i tagli alle risorse da parte del governo centrale cessino. Proprio in questi giorni il governo sta parlando di stabilire un'aliquota generale per tutti i comuni; siamo in attesa di capire come potrà essere resa concreta questa volontà».
Lagosanto
«A oggi non abbiamo avuto particolari segnalazioni di disagio o difficoltà. I nostri - afferma Maria Teresa Romanini, sindaco di Lagosanto - sono cittadini in gamba. In questi mesi abbiamo provveduto a fornire tutta l'assistenza possibile attraverso i nostri sportelli comunali, punti informazione e patronato. Abbiamo inserito sul sito web tutti i punti guida necessari. Certo, pagare tutte queste tasse non fa mai piacere ma abbiamo tentato di alleviare questo peso almeno fornendo una buona informazione». Il primo cittadino ha segnalato anche le difficoltà economiche che, indubbiamente, appesantiscono il tutto. «Il 16 ottobre scade il termine di pagamento, vedremo se tutti i laghesi avranno la disponibilità necessaria per pagare nei tempi prestabiliti».
Samuele Govoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
