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Truffa un anziano: arrestato dalla polizia

Pasquale Biancolino
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Pasquale Biancolino

Pasquale Biancolino, 40 anni, bloccato subito dopo aver indotto un 78enne a prelevare 1000 euro facendogli credere che era un prestito concordato con il figlio

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FERRARA. Da Bologna a Ferrara a bordo di un'auto presa a noleggio. Obiettivo: raggirare gli anziani. Pasquale Biancolino, 40 anni, napoletano domiciliato a Bologna e già conosciuto per truffa, è stato arrestato giovedì dai poliziotti della squadra mobile subito dopo aver raggirato un anziano di 78 anni. Biancolino, già finito in carcere per reati analoghi con a carico fogli di via da Torino, Reggio Emilia e Igea Marina, era tenuto d'occhio dagli ispettori della Mobile ferrarese e dai colleghi di Bologna.

Così, quando giovedì mattina, dopo aver affittato una Fiat Panda bianca, si è diretto verso Ferrara, i poliziotti bolognesi lo stavano già tenendo d'occhio, poi affiancati dai colleghi estensi appena passata la barriera di Ferrara Nord. L'uomo ha prima tentato di raggirare un'anziana in via Manfredini: l'ha affiancata mentre la donna era in bicicletta. I poliziotti li hanno visti discutere, ma la signora non è salita in auto e la Panda è ripartita. La donna ha poi riferito agli inquirenti che l'uomo le aveva chiesto 1000 euro di spese notarili per poter incassare un assegno da 19mila intestato al figlio per una questione assicurativa, ma lei non se l’era bevuta e così il colpo era sfumato.

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Biancolino però non si è demoralizzato e, cambiando un po' la versione, è tornato alla carica mezz'ora più tardi in via Mulinetto. Ancora una volta i poliziotti hanno visto la Panda affiancare un anziano, ma questa volta la vittima è salita in auto. La Panda si è diretta poi all'ufficio postale di via Darsena, l’anziano è sceso, ha compiuto una commissione in posta e poi è risalito in auto, per essere infine accompagnato all'angolo tra via Foro Boario e via Compagnoni e congedato.


A quel punto la polizia è entrata in azione: gli agenti bolognesi hanno seguito la Panda, per poi bloccarla nel piazzale della Metro di via Bologna, mentre i ferraresi si sono occupati della vittima. L'anziano ha raccontato che l'uomo gli aveva detto di essere un imprenditore in difficoltà, amico del figlio, dal quale doveva ricevere 1000 euro in prestito. Per essere più convincente l’uomo gli aveva perfino passato il "figlio" al telefono - in realtà un complice che si è spacciato per lui - che gli aveva confermato la frottola. A “garanzia”, infine, l’anziano aveva ricevuto una busta contenente, a parole, alcuni assegni postdatati ma, nei fatti, solo alcuni fogli bianchi: il classico “pacco”. Biancolino invece è stato trovato in possesso dei 1000 euro appena prelevati in posta, e che sono stati restituiti alla vittima.

L’uomo è stato processato per direttissima e condannato a 1 anno e 2 mesi con obbligo di dimora a Napoli. Il dirigente della Squadra Mobile di Ferrara, Andrea Crucianelli, nell'illustrare l'operazione ha anche diffuso la foto dell'arrestato, nell'eventualità che possa aver colpito in precedenza a Ferrara e che le vittime lo riconoscano e segnalino il fatto alla Questura.(a.m.)

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