I lavoratori della Berco in piazza per solidarietà
Giovedì nuovo sciopero, indetto dalla Fiom, con manifestazione a Bologna «Siamo vicini ai colleghi di Terni, capiamo perfettamente il loro dramma»
COPPARO. Dopo lo sciopero di due ore indetto in modo unitario dalle Rsu della Berco contro il provvedimento del Jobs Act, torna la protesta nell’azienda copparese. La Fiom ha indetto per giovedì uno sciopero in piazza anche in segno di solidarietà per i lavoratori della Terni, altra fabbrica italiana del gruppo Thyssen Krupp, azionista della Berco. «Il dramma dei licenziamenti che i lavoratori delle acciaierie Thyssen Krupp stanno vivendo - è scritto in una nota della Fiom locale - è lo stesso che hanno vissuto i lavoratori di Berco poco più di un anno fa. A quei lavoratori e alle loro famiglie va tutta la nostra solidarietà- i 550 licenziamenti annunciati sono la dimostrazione che in Italia è possibile licenziare. È evidente che il problema del rilancio competitivo del paese - sottolinea la Fiom copparese - non è l'articolo 18. Il governo anziché occuparsi concretamente delle crisi aziendali ed evitare i licenziamenti, si sta adoperando per far passare l'idea che il rilancio competitivo della nostra economia passi necessariamente per la cancellazione dei diritti dei lavoratori». Quindi la decisione della Cgil Emilia Romagna per lo sciopero di giovedì, manifestando a Bologna per «un'idea del lavoro diversa da quella del governo e per una vera universale estensione dei diritti a tutti i lavoratori». Per cui la Fiom Berco giovedì sarà in piazza a Bologna anche per i lavoratori di Terni, con un pullman che partirà alle 8 da Copparo. E sempre giovedì è in programma il previsto faccia faccia tra sindacati e direzione aziendale e Thyssen Krupp, che si sarebbe dovuto tenere domani: l'incontro si terrà alle 16. (f.c.)
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