L’anguilla ha conquistato gli stranieri
L’edizione 2015 della Sagra si è chiusa con numeri da record. Eccellente il secondo weekend
COMACCHIO. Mentre la tensostruttura da oltre 800 posti a sedere è in fase di smontaggio, gli organizzatori della sedicesima edizione della sagra dell’anguilla, reduci da un intenso tour de force durato 3 settimane, tracciano un bilancio più che soddisfacente dell’evento gastronomico. «Per tutti e 3 i fine settimana siamo stati favoriti dal bel tempo – commenta Vaide Pozzati, presidente del Volania Calcio - che ha trascinato in sagra tantissimi curiosi, visitatori e buongustai, oltre ai gruppi prenotati e a quelli organizzati». «C’è stato un buon seguito anche per le manifestazioni folkloristiche di piazza – aggiunge Pozzati - che accanto alla cucina tipica sono state un incentivo a promuovere le tradizioni locali, dagli spettacoli in dialetto, alle gare dei vulicepi, al corso di bataniere». Per quanto concerne le presenze, un dato spicca su tutti ed è un buon 10% in più di commensali a tavola nello stand rispetto all’edizione 2013 della sagra. «Sono arrivati più turisti stranieri, specialmente austriaci, svizzeri, tedeschi, inglesi e olandesi – sottolinea Yari Ferioli, responsabile organizzativo del Volania Calcio - e gruppi numerosi in pullmann, che hanno pernottato per più giorni tra i bed and breakfast, i campeggi e gli alberghi dei lidi, con una ricaduta positiva per l’indotto ricettivo turistico». Per stare sempre sui numeri, anche quest’anno il quantitativo di anguille cucinate tra la griglia, il brodetto a becco d’asino ed i sughi eguaglia quello dello scorso anno, con 30 quintali di prodotto suddiviso nei 3 fine settimana e 350 chili di pasta, tra sedanini e pennette. «Eccellente è stato il secondo fine settimana, ma sempre grazie al sole abbiamo avuto ottime presenze anche negli altri due week-end – prosegue – e il punto di forza è stata la bella coesione tra i cento volontari delle dieci associazioni che hanno collaborato alla riuscita della sagra, in collaborazione con il Volania calcio». Insomma se la morsa della crisi è ancora stringente e si tende a consumare meno o addirittura a dividere un primo o una porzione di anguilla o di fritto misto in due, la gente accorsa alla sagra è stata davvero tanta.
Katia Romagnoli
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