La Nuova Ferrara

Ferrara

ieri raccolte 80 firme per le regionali

Piccola criminalità nel mirino dei grillini

Nei primi questionari M5S metà dei cittadini si dicono vittime di recenti furti o violenze

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Sono tornati belli “carichi” dalla tre giorni al Circo Massimo, i pentastellati ferraresi. «Il nostro gazebo è stato gestito da una quindicina di persone, abbiamo portato soprattutto la nostra esperienza di questi primi mesi in consiglio» spiega il consigliere comunale Federico Balboni, che ieri mattina era già in piazza a raccogliere firme per la lista di candidati regionali (80 firme in giornata). Nel pieghevole distribuito dai grillini comunali, oltre alla vicenda Errani per quanto riguarda la Regione, trovano posto i due “fiori all’occhiello”: il vertice misto di Ferrara Servizi, con il neopresidente Francesco Badia al quale è stato affiancato l’ex amministratore Paolo Paramucchi in veste di direttore, «il nuovo che non avanza»; e la battaglia contro le trivellazioni, con i due esposti alla Procura sulla possibile correlazione tra terremoto ed estrazioni d’idrocarburi. È da un po’sotto la lente d’ingrandimento dei consiglieri un tema molto caldo, come la sicurezza in città: dal centinaio di questionari finora compilati è emerso un dato che ha colpito i grillini, «negli ultimi 3 anni metà dei cittadini che hanno risposto ha subìto un atto di criminalità nel proprio quartiere. Non è un dato statistico ma indica una tendenza, ora lo confronteremo con i dati ufficiali dell’Annuario statistico» è il proponimento di Balboni.

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