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«Ciao gigante del basket Per noi eri un fratello»

«Ciao gigante del basket Per noi eri un fratello»

Comacchio, toccante ricordo dei cestisti ai funerali del presidente Felletti Avviata una raccolta fondi a favore dell’associazione italiana contro le leucemie

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COMACCHIO. La chiesa del Rosario non ha potuto contenere tutta la gente accorsa in gran numero a portare l’ultimo saluto ad Enzo Felletti, presidente storico del Basket Delta Comacchio, deceduto sabato sera all’ospedale di Ravenna, al culmine di una lunga malattia. In mezzo a tantissimi amici e concittadini di Enzo, in pensione da qualche anno dopo esser stato per quasi 40 anni dipendente pubblico, dapprima come bidello e poi come centralinista in Comune, c’erano tanti ex-colleghi, esponenti politici, sportivi, ma soprattutto c’erano loro, i ragazzi del Basket Delta Comacchio, che hanno seguito in piedi tutta la cerimonia funebre con il loro allenatore Max Bacchini. «Enzo ha donato tutta la sua vita per il bene degli altri e della comunità e non si può non essere riconoscenti per quello che ha fatto in tutti questi anni – ha detto nella sua omelia mons. Paolo Cavallari -, con il suo umile servizio, prima nella scuola con il suo lavoro e poi con i giovani, attraverso lo sport». Tutta la comunità si è stretta attorno al lutto della moglie Giuliana, dei figli Rossella e Giuseppe e delle sorelle di Enzo, Pina e Giovanna e tante sono le lacrime che hanno rigato il volto di giovani e meno giovani, che affollavano la chiesa, quando Pierangelo Boccaccini ha letto il commosso ricordo dei cestisti del Basket Delta Comacchio, squadra che proprio quest’anno ha vinto il campionato. «Vogliamo ricordarti all’insegna della passione per la pallacanestro, uno sport che grazie a te ha preso a vivere in questo paese – recita il messaggio -. Ti ricordiamo sempre volentieri, quando alle scuole elementari ci venivi a prendere in classe, per giocare qualche partita e per noi eri un vero gigante del basket. Poi col tempo ti abbiamo superato tutti. Non sei stato solo un allenatore prima e un presidente dopo, ma un fratello maggiore». Dopo un applauso scrosciante, all’uscita dalla chiesa, la moglie Giuliana ha mandato un “grazie” commosso a tutti, mentre si formava il lunghissimo corteo che ha accompagnato il feretro sino all’incrocio con Via Marina. Il 67enne presidente del Basket Delta Comacchio è stato poi accompagnato nel locale cimitero di Valle Isola. La famiglia e la squadra di pallacanestro hanno avviato una raccolta fondi a favore dell’Associazione italiana contro le leucemie.

Katia Romagnoli

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