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polemica sulla nuova materna

M5S e Fdi: l’Aquilone non è del Pd

Un manifesto del circolo Lambertini invitava all’inaugurazione

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Tutti in via Mambro all’inaugurazione della scuola d’infanzia L’Aquilone, presenti il sindaco Tagliani e gli assessori Modonesi e Felletti. La locandina che formula l’invito non è però opera del Comune, bensì del Partito Democratico. Una gaffe senza mezzi termini, qualcosa di più per il Movimento Cinque Stelle che ha messo in luce la cosa. “La scuola materna Aquilone è una fonte inesauribile di sorprese – scrivono sul loro blog i grillini -. Dopo la nota accelerazione dei lavori e maquillage “tutto in una notte” per l’arrivo di Renzi il 3 ottobre, ora scopriamo l’esistenza di una locandina targata circolo Lambertini Pd in cui, sotto al simbolo di partito, si pubblicizza l’inaugurazione e l’invito a partecipare. Poiché la materna Aquilone è una scuola pubblica e non di proprietà del Pd e, come la stessa locandina recita, è stata costruita con soldi della Regione post sisma, quindi di tutti i cittadini, e anche con alcuni contributi di privati (di cui chiederemo chiarimenti), se questo tipo di comunicazione e il messaggio che trasmette, dal forte sapore di spot elettorale, si configuri o meno come un abuso con implicazioni di carattere legale lo appureremo nei prossimi giorni”. Intanto, nota il M5S, “non sfugge più a nessuno che il renzismo dilagante è ormai privo di freni inibitori e sta portando l’arroganza del potere a livelli estremi”. Sullo stesso tema è intervenuto il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia: “Il volantino – commenta Fabrizio Florestano – ritengo sia discriminatorio di chi porta i figli e non è simpatizzante del Pd e suo malgrado si trova a una festa di partito, esattamente del partito che secondo l’attuale sindaco ha la voce in capitolo per parlare mentre gli altri essendo sconfitti devono democraticamente tacere. La scuola è un diritto di tutti, giusto che ci sia chi ricopre cariche istituzionali ma non di partito (anche se ad esso inevitabilmente collegate), perché se fossi genitore di un figlio che frequenta quell’istituto – conclude l’esponente di Fdi - lo farei notare a chi di dovere almeno per avere chiarimenti”.

Fabio Terminali

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