Ucciso in Venezuela A Tresigallo la madre attende
TRESIGALLO. «Sono ancora qui, qui ad aspettare il corpo di mio figlio». Sono le parole strazianti pronunciate ieri sera da Loretta Coreggioli, la madre di Cristiano Vecchiatini, il 42enne di...
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TRESIGALLO. «Sono ancora qui, qui ad aspettare il corpo di mio figlio». Sono le parole strazianti pronunciate ieri sera da Loretta Coreggioli, la madre di Cristiano Vecchiatini, il 42enne di Tresigallo assassinato il 26 settembre scorso nella sua casa di Guanare, a 350 chilometri dalla capitale Caracas, in Venezuela.
«Ho parlato con il console italiano - ha detto ancora la signora Loretta - , ma mi ha chiesto di avere pazienza. Non so quando potrò riavere qui, a Tresigallo, il mio Cristiano. Speriamo presto».
Intanto la polizia venezuelana prosegue nelle indagini, dopo aver più volte ascoltato la moglie di Vecchiatini, testimone dell’omicidio.
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