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Copparo

Il Comune lancia la guerra a piccioni e volpi

Maurizio Barbieri

L'eccessivo numero può provocare danni: emesso un decreto per l'eliminazione

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Recentemente il Comune di Copparo ha emesso un decreto relativo al controllo e alla limitazione delle volpi e del piccione domestico. Anche nel territorio copparese così come in varie parti della nostra provincia vi è stata negli anni una proliferazione abnorme di questi animali tanto da costringere la Provincia ad approntare dei piani per il loro conbtrollo.

Nel caso della volpe si tratta di un piano triennale con validità dall’1 gennaio del 2013 fino al 31 dicembre 2015 mentre per quanto concerne il piano di controllo del colombo o del piccione la validità va dal 2013 al 2017. Le specie animali, in particolare le volpi, possono provocare pericoli e danni alla sicurezza idraulica degli argini nonché problemi igienico sanitari qualora si insedino nei pressi di edifici o abitati.

«Il numero dei piccioni presenti nel territorio comunale - è scritto nel decreto - ha subìto nel corso degli anni un considerevole aumento e la presenza degli stessi è nociva, sia per la rilevante produzione di materiale organico, che per la frequente ostruzione dei canali di scolo». Per quanto riguarda le volpi queste «tendono a formare le loro tane in pagliai, covoni di fieno posti nelle vicinanze di case rurali e centri abitati». Nel decreto si ordina agli operatori-coadiutori coordinati dagli agenti del corpo di polizia provinciale, «di intervenire, previo avviso ai proprietari dei fondi interessati, nel controllo e limitazione della volpe. Per quanto riguarda la cattura e l’abbattimento del piccione domestico gli operatori dovranno prioritariamente cacciare esemplari di piccione domestico posati a terra in modo da non danneggiare la fauna protetta». L’ordinanza è valida fino al 31 dicembre 2015.

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