Montesanto, in salotto si ‘nuota’ tra i mobili
Devastate le abitazioni a piano terreno, montagne di elettrodomestici da buttare, rabbia tra la gente
MONTESANTO. Sara Boldrini vive con la sua famiglia in Via Gramsci. Quando ci affacciamo sull’uscio della sua casa, ci guarda preoccupata, poi la tensione si allenta: «La situazione? Eccola qua - ci dice - stiamo buttando fuori l’ultima acqua rimasta, i pompieri ci hanno dato anche una specie di aspiratore per liberare il pavimento dal bagnato». Fuori da questa via il discorso non cambia: tavolini e sedie dei bar volati via, molti residenti ancora rintanati nelle case.
Intanto va segnalato che la Provincia ha preso carta e penna e ha scritto ai 24 Comuni per chiedere una prima quantificazione dei danni subiti. In particolare, le segnalazioni che dovranno pervenire all'amministrazione del Castello Estense in modo tempestivo, riguardano gli eventuali interventi di prima assistenza, quelli tuttora in corso e quelli di ripristino finalizzati a ridurre i rischi residui per la popolazione. Per quanto riguarda i danni riportati dai privati e dalle attività produttive, la lettera chiede ai Comuni di contare il numero delle abitazioni civili e delle attività colpite dal maltempo e, se possibile, una prima quantificazione dei danni. La ricognizione serve a raccogliere ogni dato utile in caso di richiesta dello stato di emergenza nazionale da parte dell'Agenzia regionale di Protezione civile.
Nel frattempo un’altra segnalazione è d’obbligo ed è quella che riguarda le previsioni meteo per i prossimi giorni, o perlomeno per le prossime ore: il servizio di Protezione civile della Provincia continua a mantenere difatti la massima attenzione alle evoluzioni del tempo e delle possibili piogge su tutto il territorio, per il quale è prevista un'allerta meteo per le prossime 24 ore. Ancora pioggia, dunque, sull'Emilia: fino alle 10 di stamane l'appennino romagnolo come pure la pianura di Forlì, quelle di Bologna e Ferrara, e in generale il bacino del Reno, continueranno ad essere inzuppate da temporali. E quindi, avverte la protezione civile diramando l'ennesima allerta, «possono verificarsi rapidi innalzamenti dei livelli dei corsi d'acqua minori con limitati fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e innalzamenti dei livelli dei corsi d'acqua principali" con possibili situazioni di pericolo e di danno. Non vanno esclusi smottamenti, piccole colate, caduta di massi che potrebbero causare danni ad edifici e interruzione della viabilità. Nelle aree urbane vanno messi in conto fenomeni di allagamento localizzato che potranno complicare viabilità, sottopassi, canali tombati, scantinati.
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