La Nuova Ferrara

Ferrara

Per il maresciallo Rocchi un addio con gli onori

Per il maresciallo Rocchi un addio con gli onori

Ostellato, ieri mattina il funerale del carabiniere 53enne stroncato da un infarto Il sindaco Marchi commosso: questa comunità perde una persona straordinaria

2 MINUTI DI LETTURA





OSTELLATO. Ieri mattina tutto il paese si è stretto attorno ai familiari di Nicola Rocchi, il maresciallo comandante della stazione dei carabinieri prematuramente deceduto venerdì pomeriggio a causa di un infarto; Rocchi aveva 53 anni. Al rito funebre, oltre alla presenza delle massime autorità civili e militari, erano presenti anche tanti cittadini del paese che negli anni hanno avuto modo di apprezzare, in Rocchi, non soltanto le alte qualità professionali, ma soprattutto le rari doti umane.

C’era, come ampiamente annunciato, in prima fila, anche Andrea Marchi, sindaco di Ostellato che di Rocchi è stato un grande amico.

I funerali del maresciallo, che da ben 26 anni prestava servizio a Ostellato, sono stati celebrati dal cappellano militare di Regione, unitamente ai parroci locali don Pietro Predonzani, don Roberto Pambianchi e don Andrè Nayeton, in quella che è stata una cerimonia molto toccante in una chiesa colma e gremita. Il cappellano militare ha voluto così ricordare il maresciallo Rocchi, davanti alla moglie Angela e al figlio Massimo: «Ricorderò Nicola come un uomo sempre disponibile - ha detto - che con la sua scomparsa ha lasciato in tutti noi un vuoto enorme. Oggi (ieri; ndr) siamo qui riuniti per celebrare la vita di un servitore dello Stato, di un uomo giusto ed esemplare amato da tutta la comunità». Prima del termine della cerimonia ha preso la parola anche il sindaco Marchi, che decisamente commosso e con voce rotta ha letto una lettera. Questo uno dei passaggi «:È il giorno del dolore profondo per tutta la nostra comunità poiché diamo l'addio a una persona straordinaria, ad un vero uomo che in questi anni di servizio a Ostellato è diventato un amico».

È stata poi letta la tradizionale preghiera del carabiniere. Al termine delle esequie, il feretro, seguito da una rappresentanza del Comune di Ostellato, è stato trasportato in terra toscana, precisamente a Formnaci di Barga, lo storico paese della Lucchesia in cui Rocchi era nato 53 anni, per l'ultimo saluto.

Alessio Duatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google