Fabbri, il lungo giorno dopo
Il sindaco: "Dell'espulsione da M5S ho saputo da un giornalista, ci hanno inviato una mail a un vecchio indirizzo di posta". Intanto la piazza si divide tra chi ne sostiene la decisione di entrare in Provincia e chi invece dà ragione al Movimento
Sulla Nuova Ferrara in edicola sabato 18 ottobre l'intervista integrale di Annarita Bova al sindaco Marco Fabbri e le reazioni della piazza
Lungo e difficile “il giorno dopo” del sindaco di Comacchio Marco Fabbri. La svegli è suonata all’alba e il primo cittadino, tra impegni istituzionali, interviste e telefonate non ha avuto un attimo di tregua.
"Sapevo che sarebbe andata così, ecco perché ieri (giovedì) mi sono preso un po’ di tempo per riflettere". E aggiunge, "no, non è stata una doccia fredda, ero consapevole che l’espulsione sarebbe potuta arrivare. Certo non in questo modo...".
A quanto pare Fabbri l’ha saputo dai giornali. "Mi hanno telefonato, mi hanno detto che ero stato cacciato dal Movimento. Ho pensato quindi di aprire la vecchia casella di posta, quella che ho usato in campagna elettorale e in effetti c’era la mail del Movimento. No, di Grillo nessuna notizia".
Come prevedibile, la notizia dell’espulsione ha fatto riaccendere la piazza che sembra quasi divisa tra coloro che sostengono la decisione di entrare in Provincia presa da Fabbri e coloro che invece danno ragione a Grillo: "ha preso i voti grazie al Movimento, non può adesso guardare altrove".
C’è anche un’ala più moderata che avrebbe voluto un confronto e quindi la decisione. Intanto la pagina Facebook del Movimento di Comacchio è stata rimossa mentre il sindaco Fabbri...è finito anche su Vanity Fair
Sulla Nuova Ferrara in edicola sabato 18 ottobre l'intervista integrale di Annarita Bova al sindaco Marco Fabbri e le reazioni della piazza
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
