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«Gli sfratti un incubo anche per i proprietari»

«Gli sfratti un incubo anche per i proprietari»

Amelio (Fimaa): é una vera emergenza, che non colpisce soltanto gli inquilini Nel Centese intanto è migliorato il numero di compravendite di immobili

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CENTO. Sfratti, mercato del credito e Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa. Questi, secondo il rappresentante Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari (Fimaa) - Confcommercio Marco Amelio, i fattori fondamentali che nei prossimi mesi, influenzeranno il mercato immobiliare, anche nel Centese. In base al report elaborato da Asppi (Associazione italiana piccoli proprietari) a livello nazionale sull’andamento del settore, emerge che il vero problema legato al tema delle locazioni, sono gli sfratti.

«È un fenomeno - sottolinea Amelio -che incide per il 5% dei contratti d'affitto e rappresenta un’emergenza non solo per gli inquilini che perdono il lavoro, ma anche per i proprietari che si trovano a sostenere spese enormi e attendere tempi biblici per tornare ad avere disponibilità dell'immobile». Nel focus, anche i tempi e costi di uno sfratto: «Oggi vanno dai 12 ai 18 mesi e rispetto a qualche anno fa, per rendere effettivo uno sfratto sono aumentati di circa 4 mesi. La spesa media per un proprietario che avvia le procedure di sfratto si aggira attorno ai 15mila euro. Una perdita enorme per molti proprietari, che per gran parte non sempre è detto siano più benestanti degli inquilini, essendo spesso lavoratori autonomi, dipendenti e pensionati che investono i loro risparmi, frutto dei sacrifici di una vita, nell'acquisto di una seconda casa. E non è neppure scontato che siano queste persone a dover sopperire a questa emergenza sociale».

Per Amelio alla base di tutte queste difficoltà vi è «la mancanza di una giurisprudenza che tuteli il rapporto proprietario-inquilino, e una norma procedurale sugli sfratti. L'attuale risale agli anni '40». Uno degli effetti dell’emergenza sfratti, è il forte calo di investimenti per l'acquisto di immobili, soprattutto della seconda casa: «La casa, con l'introduzione di una serie di imposte (Imu, Tasi e Tari) che assomigliano ad una vera e propria patrimoniale, viene sempre più colpita».

Per quanto riguarda il mercato immobiliare a Cento, per Amelio vi saranno alcuni fattori che ne influenzeranno con forza il futuro: «Il miglior andamento del numero delle compravendite registrato nel primo trimestre del 2014 anche nel Centese è accompagnato, da un lato dalle stime di ribasso al Pil del Ferrarese, dall'altro dai tassi bassissimi dei mutui messi a disposizione dalle banche che dispongono in questo momento di buona liquidità: questo si scontra con l'impossibilità o la difficoltà per molte famiglie di avere accesso al credito a causa del forte indebitamento dovuto all’incremento di spese e riduzione di entrate».

Tra gli aspetti importanti che influenzeranno la compravendita immobiliare, secondo il rappresentante Fimaa, vi saranno «l'incertezza fiscale e i temi economici, ma il fattore determinante sarà legato al mercato del credito. Buona poi la direzione dato dal governo con il Fondo di Garanzia Mutui Prima casa di 650milioni da impegnare in tre anni, protocollo d'intesa firmato tra Abi e ministero del Tesoro. Strumenti di questo tipo potranno facilitare l'accesso al credito per quelle famiglie che intendono acquistare o ristrutturare con materiale di efficienza energetica, la prima casa». (b.b.)

 

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