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L’anguilla e le valli, gli Estensi e il castello Ferrara invade la Rai

L’anguilla e le valli, gli Estensi e il castello Ferrara invade la Rai

Domani città e territorio protagonisti sul piccolo schermo Si parte con Sereno Variabile e si prosegue con Ulisse

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Una sfida a colpi di prelibatezze e perle paesaggistiche a “Sereno Variabile”. Un viaggio nel tempo nel cuore del dominio Estense su “Ulisse, il piacere della scoperta”. Domani Ferrara e il suo territorio sarà protagonista indiscussa in televisione, più presente di qualunque “prezzemolino” del piccolo schermo. Confermando così il suo innato fascino e telegenia.

Si comincia alle 17 su Rai 2 con la puntata del fortunato programma di viaggi e turismo condotto da Osvaldo Bevilacqua. A settembre le telecamere di Sereno Variabile erano tornate nella nostra provincia per documentare la simpatica gara tra i Comuni di Comacchio e Argenta, che metteranno a confronto le loro eccellenze; Comacchio punterà sulla tradizione gastronomica dell’anguilla, le escursioni a bordo delle tipiche imbarcazioni locali e gli splendidi fenicotteri. Argenta risponderà con le sue Valli, i suoi Musei (delle Valli, della Bonifica, dell’Oasi di Campotto) e le attività di dog therapy dell’associazione “ChiaraMilla”.

Alla sera invece, alle 21.30 su Rai Tre, sarà la volta di “Ulisse, il piacere della scoperta”. Alberto Angela accompagnerà lo spettatore alle corti degli Estensi di Ferrara e dei Gonzaga di Mantova, tra le più ricche del Rinascimento e unite da legami di parentela, con il matrimonio della figlia di Ercole I d’Este, Isabella, con Francesco II Gonzaga. Tra il Castello Estense, Palazzo Ducale e gli affreschi di Schifanoia, saranno ripercorse le mille storie, gloriose e crudeli,dalla tragedia di Parisina all’arrivo di Lucrezia Borgia. Nelle riprese e nella costruzione delle ambientazioni a Ferrara, la produzione Rai di Ulisse si è affidata alla disponibilità della Provincia e del Comune di Ferrara e dell'Ente e delle Contrade del Palio, che hanno offerto le loro competenze storiche, artistiche, logistiche, attori, figuranti e costumi. Una bella sfida che ha tenuto all'opera più di 50 persone per 6 giorni di preparazione e riprese. «Un’esperienza - ha commentato il presidente Fortini - che speriamo sia foriera di nuove opportunità per il Palio e per Ferrara».

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