La Nuova Ferrara

Ferrara

«La tragicomica saga del M5S in regione»

«La tragicomica saga del M5S in Emilia-Romagna sembra non avere mai fine - scrive in una nota Giovanni Favia, consigliere regionale emiliano-romagnolo ed ex pentastellato - con l’espulsione di Fabbri...

1 MINUTI DI LETTURA





«La tragicomica saga del M5S in Emilia-Romagna sembra non avere mai fine - scrive in una nota Giovanni Favia, consigliere regionale emiliano-romagnolo ed ex pentastellato - con l’espulsione di Fabbri credo che la realtà abbia superato la fantasia». «Tempo qualche mese e qui non ne resterà più nemmeno uno - aggiunge - Anzi, forse si ritroveranno in tre: Bugani, Grillo e Casaleggio, ormai soci anche in affari». «Non sono di certo l'avvocato difensore di Fabbri e non condivido alcune sue scelte - chiarisce Favia - ma motivare la sua espulsione per aver deciso di rappresentare i suoi cittadini in una istituzione determinante per il futuro del comune di Comacchio, è semplicemente assurdo e dimostra quanto Grillo e Casaleggio non sappiano niente di come si amministra un territorio». A giudizio dell’ex esponente del Movimento 5 Stelle, «sarebbe stato gravissimo, infatti, se Comacchio fosse rimasta fuori dal consiglio provinciale non potendo nemmeno sfruttare, come poi è stato, la delega al turismo». « Al sindaco Fabbri «e a tutto il gruppo di Comacchio - conclude Favia - va tutta la mia solidarietà umana. So benissimo cosa si prova ad essere cacciati dalla casa che si è contribuito a costruire con anni di lavoro, passione e fatica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google