Risolto il mistero della calibro 22
Era stata rubata, nei guai il proprietario. Indagini dei carabinieri
Risolto il mistero dell’arma “pescata” dal Reno il 6 luglio scorso. Era di un 70enne ferrarese a cui era stata rubata. E che ora è finito nei guai. Non solo per non aver denunciato il furto, ma anche perché non aveva comunicato all’autorità di pubblica sicurezza il trasferimento e il relativo munizionamento.
Il “giallo” era cominciato tre mesi fa, quando alcuni pescatori presero all’amo e recuperarono dalle acque del Reno un sacchetto di cellophane contenente una pistola calibro 22 e 166 munizioni dello stesso calibro. La pistola era perfettamente funzionante e i carabinieri di Poggio Renatico si sono messi subito all’opera per rintracciarne la provenienza. Le indagini hanno portato al proprietario, un uomo di 70 anni residente a Ferrara: la pistola, ha spiegato ai carabinieri, gli era stata rubata un anno prima del ritrovamento nel Reno ma lui non aveva mai denunciato il furto. A questa si è aggiunta l’omessa denuncia del trasferimento e il pensionato è stato così denunciato per violazione della normativa sulle armi.
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