Sfonda con l’auto la vetrina del negozio
Danni per almeno 50mila euro alla rivendita Apple Abc.it. Accertamenti sul conducente. I carabinieri: «Non escluso l’alcol»
C’era una piccola folla ieri mattina in via Borgo dei Leoni all’angolo dei “4S”, davanti al negozio Abc.it rivenditore di prodotti Apple. Ma quelle persone non erano in fila per comprare il nuovo I-Phone 6, e il motivo della loro curiosità è risultato presto evidente: sembrava che il negozio fosse stato bombardato. La vetrina completamente in frantumi, macerie ovunque, schegge e pezzi di plastica sparsi per il pavimento, uno squarcio in una delle pareti in fondo. «Ma che è? Stanno traslocando»? Si chiedevano i più ottimisti. «Forse i ladri hanno fatto una spaccata», ipotizzavano i più realisti. «Ma no, è stato un incidente stradale», spiegavano i più informati».
E, in effetti, proprio in mezzo alla breccia nella parete, poche ore prima campeggiava una Renault Megane Scenic, piombata dentro il locale dopo un formidabile “dritto”, facendo scempio di vetrine, bacheche, banconi, mensole e costosi apparecchi multimediali. «Danni? Non meno di 50mila euro», è la stima di Marco Bresciani, uno dei titolari. Alla guida dell’auto c’era un operaio ferrarese di 43 anni. Era l’1 di notte quando l’uomo, proveniente da Viale Cavour, anzichè proseguire per corso Giovecca, è finito con la macchina dentro al negozio. La totale assenza di tracce di frenata potrebbe far pensare a un colpo di sonno, ma i carabinieri di Ferrara intervenuti per i rilievi di legge non escludono l’assunzione di alcol. Il film dell’involontaria spaccata lo raccontano le immagini delle telecamere a circuito chiuso. Dopo l’impatto, il conducente è sceso da solo dall’auto, senza quasi un graffio, osservando incredulo il disastro provocato. L’uomo è stato poi portato dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Cona, dove è stato sottoposto ad accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di alcolici o sostanze psicotrope, ma bisognerà attendere qualche giorno per gli esiti. Secondo una prima ricostruzione da parte dei carabinieri, inoltre, l’auto non andava a velocità particolarmente sostenuta, ma anche questo aspetto dovrà essere valutato nel corso dei rilievi. Quel che è certo, è che il conducente è stato al tempo stesso fortunato: ha infilato con incredibile precisione lo specchio della vetrina; sarebbe bastato uno scarto a destra di una manciata di centimetri per schiantarsi contro il muro. I titolari, da parte loro, riescono a prenderla con filosofia: «Può succedere di fare uno sbaglio, o una cavolata - continua Bresciani - Stanotte (ieri) siamo stati avvertiti dall’istituto di vigilanza e quando siamo arrivati da Bologna l’auto era già stata rimossa. Certo i danni sono notevoli. L’auto è finita dentro al magazzino delle consegne, e in più sono andati distrutte almeno 4 macchine e 5-6 I Pad. Ma a parte questo, basta vedere in che condizioni è ridotto il negozio: qui nella parete c’era un bancone: l’auto lo ha spazzato via».
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