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Alto Ferrarese, angeli del fango

Alto Ferrarese, angeli del fango

I volontari della Protezione civile dei sei Comuni mobilitati nel Parmense colpito dall’alluvione

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BONDENO. Da giovedì, la Protezione civile dell'Alto Ferrarese è operativa nei territori alluvionati del Parmense. Un impegno garantito da tutti e sei i Comuni del territorio.

«Come Comune capofila - dice il sindaco bondenese Alan Fabbri - per il nostro territorio, ritengo doveroso mettere a disposizione delle esigenze di Parma uomini e mezzi, che vadano a dare sollievo alle popolazioni colpite dai fenomeni del maltempo di questi giorni. Abbiamo ricevuto l'aiuto di tutti durante il terremoto, ed anche noi cerchiamo di fare la nostra parte dove possibile, come accaduto anche nei mesi scorsi a Bastiglia, nel Modenese, a seguito dell'alluvione».

Tutti i volontari delle associazioni del territorio (di Bondeno, Poggio Renatico, Sant'Agostino, con anche uomini di Mirabello, e Vigarano) sono stati subito allertati, in attesa che dal coordinamento dei soccorsi arrivasse il via libera per l'intervento, anticipato dalla partenza dell'Associazione nazionale Alpini di Cento. «La capacità di risposta di fronte all'emergenza che possono dare 6 comuni assieme è maggiore di quanto può fare il singolo ente - spiega il comandante del Corpo intercomunale di polizia municipale, Stefano Ansaloni, che coordina anche la Protezione civile -. Abbiamo messo a disposizione il nostro personale e i nostri mezzi per il rischio idraulico, che da giovedì sono impegnati nei territori colpiti da calamità ambientali, per portare sollievo e sicurezza nelle zone del Parmense».

Secondo un principio di solidarietà, che «sta diventando una prassi consolidata e un'organizzazione che destinerà il nostro aiuto dove lo riterrà più necessario». (mi.pe.)

 

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