Imparare a salvare una vita con il massaggio cardiaco
In caso di arresto cardiaco, non servono i superpoteri di Spiderman, ma la conoscenza delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare. Ieri il personale del 118 dell’Asl ferrarese è tornato in piazza...
In caso di arresto cardiaco, non servono i superpoteri di Spiderman, ma la conoscenza delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare. Ieri il personale del 118 dell’Asl ferrarese è tornato in piazza per il secondo anno consecutivo per insegnare ai cittadini come effettuare il massaggio cardiaco. Grazie a “Viva”, iniziativa istituita su impulso del Parlamento Europeo e che prevede una settimana di sensibilizzazione dedicata all’arresto cardiaco, piazza Castello si è trasformata in un’aula a cielo aperto di formazione di primo soccorso. E ai rappresentanti degli enti locali, agli studenti dell’istituto Carducci, ai musicisti del conservatorio Frescobaldi e ai figuranti del Palio, si sono uniti tanti ferraresi(supereroi compresi) per imparare la lezione più importante: come salvare una vita. In Europa ogni giorno 400mila persone sono colpite da arresto cardiaco (60mila solo in Italia), e le vittime sono stimate in 1000 al giorno. Per questo, ha sottolineato Adelina Ricciardelli, responsabile del 118 di Ferrara, è importante conoscere e saper eseguire le manovre salvavita, manovre semplici e sicure che chiunque, anche senza una preparazione sanitaria specifica, è in grado di attuare in caso di arresto cardiaco in attesa dell’arrivo degli operatori.
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