«Una gestione mista per la nostra sanità»
Si torna a parlare di sanità a Copparo ed a farlo è Luana Veronese, capogruppo del M5S.
COPPARO. Si torna a parlare di sanità a Copparo ed a farlo è Luana Veronese, capogruppo del M5S. La leader grillina prende posizione anche a seguito di un recente intervento della candidata del M5S alla presidenza della Regione, Giulia Gibertoni: «Non intendo entrare in polemica con la Gibertoni - dice subito la Veronese -, ma siccome qui a Copparo la questione sanitaria è da sempre molto sentita da tutti i nostri cittadini, mi sento di esprimere alcune valutazioni in merito alla gestione di questo vitale settore».
La Veronese esplicita poi meglio il senso del suo intervento: «Abbiamo sempre creduto che i vertici della sanità provinciale e regionale avessero potuto, quando era il momento, salvaguardare maggiormente i servizi locali. Mi riferisco in particolare al nostro ormai ex ospedale. Ma visto che si parla tanto di gestione pubblica/privata, voglio sottolineare la nostra posizione come M5S di Copparo. Noi riteniamo difatti che la migliore soluzione a questo punto sia la gestione mista, sia pubblica che privata. Perché non fare anche a Copparo quello che è stato fatto, ad esempio, nella vicina Santa Maria Maddalena, dove esiste un ex ospedale che ora opera come clinica convenzionata?».
La Veronese affronta poi anche un altro punto importante della sanità locale, vale a dire (come già più volte ha avuto modo di sottolineare) la necessità che Copparo abbia un punto di primo soccorso, che oggi non c’è più e che noi crediamo invece sarebbe fondamentale ed indispensabile per la nostra popolazione che è composta da un bacino di utenti di oltre 37mila abitanti».
La Veronese conclude infine con una dichiarazione che ha anche un sapore più squisitamente politico: «Sono i nostri cittadini - spiega - ad averci indicato, attraverso i tantissimi questionari raccolti, la loro volontà di avere servizi migliori in campo sanitario». E sulla cacciata del sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, dal movimento, cosa ne pensa la Veronese? «Penso che Fabbri abbia interpretato il volere della sua gente. Se anche la sottoscritta dovesse essere espulsa, i cittadini sapranno giudicare le mie azioni e comunque avrò sempre la coscienza pulita perché, come Fabbri, agisco cercando di dare concretezza a quanto i copparesi mi chiedono».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
