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«La differenziata è oltre il 50%»

«La differenziata è oltre il 50%»

I dati della Cmv sulla raccolta. Balzo in avanti nel Centese, bene anche gli altri comuni

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CENTO. «Grazie all'espansione della raccolta “porta a porta” nel capoluogo, a Cento aumenta sensibilmente la percentuale di raccolta differenziata. Da gennaio a settembre, passa così dal 40,26 al 50,82 per cdento». Ad annunciarlo è il direttore generale di Cmv Servizi, Daniele Ceccotto, che traccia un bilancio, del tutto positivo, emerso a seguito degli step di avanzamento e di espansione del progetto di raccolta differenziata dal nome “Liberi di differenziarci”. «Benefici, quelli derivanti dal Progetto intrapreso da Cmv - prosegue Ceccotto - che sono evidenti in tutti i territori dei Comuni che sono gestiti da Cmv».

Da gennaio a settembre di quest’anno il comune di Cento fa un salto importante, passando dal 40,26 per cento al 50,82 per cento, il comune di Sant'Agostino dal 50,42% al 54,43%, Poggio Renatico dal 66,28 al 77,94%, Mirabello dal 51,41% al 58,28%, Bondeno dal 34,12% al 44,78% e infine Vigarano Mainarda dal 41,25% al 49,15%.

«L'ampliamento della raccolta porta a porta nei diversi quartieri della città - ha riferito Ceccotto - ha comportato un notevole balzo in avanti della percentuale di raccolta differenziata nel Centese. Questo risultato di picco è rafforzato dagli altri Comuni Soci, il cui servizio di Igiene Ambientale è affidato a Cmv, che mira a raggiungere i parametri fissati dal Piano Regionale dei Rifiuti per il raggiungimento del 75% di raccolta differenziata entro il 2020, incrementando la qualità del recupero effettivo di materia ed una riduzione della produzione di rifiuto pro capite». Un primo successo, prosegue poi il direttore di Cmv, che è solo parziale: «Abbiamo investito per modificare il sistema di raccolta in modo da sostenere i cittadini a differenziare sempre più i rifiuti. Il progetto si concluderà nel 2015 e contiamo, visto i dati, di poter arrivare alla percentuale prevista dalla legge».

Intanto ben presto, un altro passo sarà fatto verso la tariffazione puntuale: «La prossima settimana, si terrà l'assemblea in Cmv nella quale i Comuni soci saranno chiamati a deliberare il passaggio a tariffa puntuale nell'intero territorio in cui la multi-utility svolge il servizio di igiene ambientale. Questo comporterà un “ritorno al passato”: la possibilità cioé di poter scaricare l'Iva. Un beneficio immediato per le utenze produttive/commerciali e Partite Iva».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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