La vendita dei fiori per i cimiteri non conosce crisi
I prezzi sono rimasti quasi ovunque invariati rispetto al 2013
«Per me che vengo regolarmente al cimitero, la ricorrenza dei morti rappresenta un disagio – dichiara la signora Adriana, un’ habituè di San Luca, mentre sta acquistando i fiori presso la fiorista Carla di via del Campo – C’è tanta gente, ci sono auto parcheggiate ovunque ma manca il raccoglimento, quello che si può avere nel silenzio di tutti i giorni».
La signora Maria ha ragione ma forse dimentica che oggi le persone che non sono in pensione, hanno poco tempo a disposizione; corrono tutto il giorno fra un impegno e l’altro e si dedicano ai propri defunti in particolare il 2 novembre. Così anche i gusti di decorare le tombe sono cambiati; ci sono sempre i tradizionalisti che non sostituiscono il crisantemo con nessun altro fiore; (i prezzi si sono mantenuti invariati rispetto all’anno scorso e vanno da 1.80 euro ad un massimo di 2.50), ma ci sono anche quelli che hanno deciso di modernizzare le decorazioni con proposte nuove che troviamo soprattutto da Rapini di via Argine Ducale.
«Nonostante la crisi le vendite non sono calate – dichiara Massimiliano Rapini confermando le riflessioni di altri fiorai – ma si concentrano dalle 12 in poi, quando cioè le persone smettono di lavorare e, per lo stesso motivo, a pomeriggio inoltrato. Sono mutate anche le esigenze: si ha sempre fretta e si desiderano composizioni pronte da poter scegliere, molto richieste quelle con orchidee, ma i fiori più richiesti rimangono sempre le rose (costano da 1.50 a 5.50 euro); per i loculi c’è poi una confezione con vasetto e rosa finta da attaccare con un adesivo ( solo 4 euro). Fra le novità invece, ecco i fiori africani, le protee e le strelizie, affascinanti variazioni del tulipano o del crisantemo a petali sottili, molto di effetto come i rami con piccolissime mele».
In via Borso dove i negozi di fiori sono una comprensibile tradizione, vanno molto i vasi di crisantemi e di ciclamini, di tutte le misure, di tutti i colori e di tutti i prezzi così come i mazzi di crisantemi grandi, piccoli ed a forma di margherite; per chi infine ha una tomba di famiglia da decorare, ritornano le rose ed i gladioli, dal lungo gambo.
Margherita Goberti
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