M5S: nominare scrutatore chi non lavora
PORTOMAGGIORE. Il portavoce del M5S, Massimo Boggian, interviene in merito alla designazione degli scrutatori per le Regionali 23 novembre prossimo. «Abbiamo proposto - scrive Boggian - che le...
PORTOMAGGIORE. Il portavoce del M5S, Massimo Boggian, interviene in merito alla designazione degli scrutatori per le Regionali 23 novembre prossimo. «Abbiamo proposto - scrive Boggian - che le persone senza lavoro potessero fruire di un meccanismo prioritario nella composizione delle nomine ad adempiere l'ufficio di scrutatore; tale richiesta converge nello scenario solidaristico di aiutare chi versa nella condizione di non occupazione. Il meccanismo solidaristico sembra non essere più un principio per chi possiede gli strumenti atti ad infonderlo, pubbliche amministrazioni comprese. La sinistra che descriveva mio nonno, quando ricordava i valori in cui credeva, parlava di assiomi come: "da ciascuno secondo le sue facoltà, a ciascuno secondo i suoi bisogni". Uguaglianza, emancipazione, condivisione, partecipazione. Senza scomodare tutti questi concetti, vorremmo soffermarci sul paradigma che li regge: l'uguaglianza che tentava di spiegare un nonno a suo nipote, conteneva un valore intrinseco di dignità». «Siamo consci - prosegue Boggian - del fatto che la richiesta del M5S sia una goccia nell'oceano, un piccolo passo. Ogni strumento atto a perseguire tale obiettivo deve permettere che nessuno rimanga indietro, e sicuramente quello da noi proposto (considerato il ventaglio ridotto degli aiuti odierni) lo svolge a pieno titolo. Risultano incomprensibili le riserve mosse in risposta alla nostra proposta. Non ravvisiamo contraddizioni al nostro modello preferenziale, non c'è conflitto con le riflessioni su graduatorie, discrezionalità della commissione, onorario, impegno disinteressato e libero da diverse ed altre condizioni».
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