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il commento di patrizia moretti

«Sentenza che azzera tutto impunita la morte di Cucchi»

«Sentenza che azzera tutto impunita la morte di Cucchi»

Hanno lottato fianco a fianco durante i processi unite dalla sete di giustizia dopo la morte di un figlio e di un fratello. Così ieri Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, è...

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Hanno lottato fianco a fianco durante i processi unite dalla sete di giustizia dopo la morte di un figlio e di un fratello. Così ieri Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi, è intervenuta manifestando tutta la sua delusione e amarezza per le assoluzioni emesse per la morte del fratello di Ilaria Cucchi: «Per me - ha detto - è un dolore molto grande, che si somma a tutti gli altri. È come se non fosse successo nulla, come se Stefano Cucchi non fosse morto. Come hanno fatto ad assolverli?». Il destino di Patrizia e Ilaria si è intrecciato spesso in questi anni. Nel 2010 diedero vita all'associazione tra familiari di vittime delle forze dell'ordine; insieme lottano per l'introduzione del reato di tortura nell'ordinamento italiano. Nella loro battaglia hanno avuto al loro fianco lo stesso avvocato, Fabio Anselmo. Ilaria stava vicino a Patrizia Moretti anche il 29 marzo 2013, quando una manifestazione espresse sdegno dopo la manifestazione del sindacato di polizia Coisp - proclamata in solidarietà ai poliziotti condannati per la morte di Federico - svoltasi non lontano dagli uffici dove lavora la mamma di Federico. O quando ha chiesto che i quattro agenti venissero destituiti. «Sono allibita. È come azzerare tutto. Nessuna responsabilità - ha aggiunto la madre di Aldro - Magari, essendoci la responsabilità di molte persone, va a finire che non se la prende nessuno. Forse la mia è una ipotesi semplicistica. Alla morte di Stefano hanno ‘assistito’molte responsabilità. Che ce ne siano molte non vuol dire che non esistano». Alla famiglia Cucchi, ha assicurato Patrizia Moretti, sarà vicina ora più che mai: «Li chiamerò. Sanno bene che gli sono vicinissima. Penso che ci saranno passaggi ulteriori, perchè così è negare l'evidenza. La sento come una ferita profonda anche mia, perchè Federico e Stefano li sentiamo tutti nel cuore». Intanto Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi, dopo la sentenza emessa dalla Corte di appello di Roma annuncia: «Era quello che temevo - ha detto riferendosi alle assoluzioni degli imputati - Vedremo le motivazioni, e poi faremo ricorso ai giudici della Suprema Corte»

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