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Streghe, zucche e horror Halloween è tra i canali

Streghe, zucche e horror Halloween è tra i canali

Ieri Comacchio è stata un gigantesco palcoscenico per la tradizionale festa Protagonisti anche i sapori di autunno con caldarroste, frittelle e vino caldo

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COMACCHIO. Al calar delle tenebre ieri la Piccola Venezia si è trasformata in un gigantesco palcoscenico degno delle più quotate pellicole dell’horror, all’interno del quale streghe, mostri, spiriti e personaggi si aggiravano, facendo a gara per il costume più orrido. È partita in quarta la festa di Halloween-Sgarabusen in laguna con tanta gente che sin dal pomeriggio ha affollato il centro storico, tra gli angoli più bizzarri, animati vuoi dalle streghe vanitose, dove si potevano sagomare e dipingere zucche o agghindarsi con i trucchi più orrendi, vuoi da personaggi leggendari, come i draghi o il mitico Sgarabusen, il folletto verde e dispettoso delle fiabe comacchiesi di una volta. «Sono 180 i camper prenotati provenienti da Alessandria a Foggia – ha commentato Paola Abile, organizzatrice della manifestazione – e quelli non prenotati arrivati grazie alla massiccia promozione sul web e siamo molto soddisfatti per il grande afflusso di visitatori a questa festa, che mantiene incontrastata a livello nazionale la sua leadership per l’originalità ed il richiamo che da sempre riscuote».

Un enorme spicchio di luna ha fatto capolino dal ponte degli Sbirri nel primo pomeriggio accendendo l’atmosfera, mentre una gatta-giraffa acrobata con la sua spettacolare esibizione ha dato il via al turbinio di spettacoli che si sono susseguiti sino a notte fonda. Anche i sapori dell’autunno, quelli delle caldarroste, delle frittelle con la zucca, accompagnate da cagnina, vin brulè e cioccolata calda hanno invaso Piazza Folegatti e Via Mazzini, scaldando lo spirito, anzi gli spiriti convenuti a festeggiare in massa. Accanto a Grimilde, la strega cattiva di Biancaneve e a Malefica, quella della Bella Addormentata nel bosco, non sono mancati zombie e mostri inventati per l’occasione in abiti ricavati da stracci, ostentando trucchi terrificanti.

L’assessore Sergio Provasi in serata si è unito alla festa, premiando nell’arena di Palazzo Bellini le migliori zucche della manifestazione: la piccola Asia Gianese si è aggiudicata il premio simpatia, mentre Marco Mangherini ha ottenuto il premio miglior lavorazione ed intaglio; Elia e Nicola Luciani hanno vinto il premio per la zucca più rappresentativa. Menzione di merito per Timothy Sartori.

Katia Romagnoli

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