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Tromba d’aria, un fondo per gli edifici pubblici

Tromba d’aria, un fondo per gli edifici pubblici

In Commissione dibattito su uno stanziamento di emergenza di 98mila euro E sono già cento le segnalazioni di danni presentate in Comune dai cittadini

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Sono arrivate a un centinaio le segnalazioni di danni da parte dei cittadini le cui proprietà sono state coinvolte nella tromba d'aria del 13 ottobre. Nella commissione Lavori pubblici di Occhiobello è stato discusso della destinazione di un fondo di emergenza di 98mila euro, inizialmente stanziato a bilancio per il viale dei Nati, a favore della sistemazione degli edifici pubblici danneggiati (sede della Protezione civile, cimitero, palazzetto delle associazioni e alloggi popolari). «La pulizia, la raccolta e lo smaltimento dei materiali sparsi è costata quindicimila euro - ha precisato il presidente della commissione Emanuele Ulisse - perchè, tra i detriti, è stato rinvenuto dell'eternit proveniente da proprietà private». Quanto agli indennizzi ai privati che hanno presentato domanda, il Comune non ha la titolarità giuridica per erogare rimborsi, sarà la Regione, dopo un'attenta verifica e quantificazione dei danni e il riconoscimento dello stato di calamità, a provvedere. «Ci sono famiglie che hanno problemi urgenti - ha sottolineato Ulisse - auspico che la Regione intervenga quanto prima e non con i tempi lunghi a cui ci ha abituato finora». E', infatti, previsto un sopralluogo dei tecnici del gruppo regionale della Protezione civile per la valutazione degli stabili privati a Gurzone. In relazione, al sopralluogo della Protezione civile regionale, la commissione lavori pubblici si riunirà a breve per verificare la fattibilità della proposta del consigliere Visentini sulla sospensione dei tributi locali nel Comune di Occhiobello a causa della tromba d'aria.

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