La Nuova Ferrara

Ferrara

cso

Aumenta la produttività delle pesche

La peschicoltura italiana è ancora al centro degli interessi della frutticoltura nazionale, come dimostra la grande presenza di pubblico e addetti ai lavori al 27° Convegno peschicolo e organizzato,...

2 MINUTI DI LETTURA





La peschicoltura italiana è ancora al centro degli interessi della frutticoltura nazionale, come dimostra la grande presenza di pubblico e addetti ai lavori al 27° Convegno peschicolo e organizzato, come da tradizione dalle Camere di Commercio di Ravenna e di Forlì-Cesena. Quest'anno l'organizzazione tecnica è stata affidata al Centro Servizi Ortofrutticoli e per la sezione scientifica, all'Università di Bologna con il convegno che è stato impostato su temi di stretta attualità che hanno destato una grande attenzione da parte degli operatori. Si è fatto il punto su luci ed ombre della peschicoltura italiana, comparto che ha determinato la fortuna della nostra offerta nazionale ma che, sempre più frequentemente, soffre di crisi pesantissime, ormai strutturali. L'analisi delle evidenze numeriche, presentate da Elisa Macchi, direttore di Cso, mostra l'evoluzione della produzione europea con un potenziale produttivo sostanzialmente stabile dal 2000 ad oggi e con un calo di produzione di Italia, Francia e Grecia mentre la Spagna vede quasi raddoppiata la produzione dal 2000 ad oggi. Aumenta la produzione medio-tardiva spagnola determinando una sovrapposizione con l'offerta del Nord Italia. Cambia quindi il calendario di raccolta delle pesche e nettarine europee. La Spagna ha investito sulle pesche piatte, con una offerta che ha oggi raggiunto le 220.000 tonnellate con indicatori di crescita del 300% negli ultimi 4 anni. Per l'Italia si rilevano produzioni in crescita al Sud, mentre i potenziali produttivi sono in costante calo al nord con un forte decremento in Emilia Romagna compensato dai volumi prodotti dalle maggiori rese delle varietà coltivate. Le pesche e nettarine rappresentano il 25% della PLV ortofrutticola italiana ma l'offerta è troppo frammentata ed è per questo che è difficile trovare una condivisione. Emerge con chiarezza la necessità di razionalizzare la gamma varietale con una offerta più riconoscibile dai consumatori. (a.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google