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Gli zombi invadono il centro storico Comacchio da paura

Gli zombi invadono il centro storico Comacchio da paura

Si è chiusa con il botto l’edizione 2014 di Halloween In migliaia hanno letteralmente riempito strade e piazze

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COMACCHIO. Sulla scia di sangue di “Dawn of the dead”, film horror dal successo planetario, che nel 1978 ha saldato la collaborazione tra il regista George A. Romero e il giovane sceneggiatore Dario Argento, , in gran parte ispirata al film, sbarcato il Italia con il titolo “Zombi”. Da Via Mazzini intorno alle ore 20.30 è cominciata la terrificante invasione di zombie, disposti a tutto pur di infettare gli umani. Per la seconda volta consecutiva Paola Abile (New Star Productions) ha centrato il bersaglio, trascinando in centro storico migliaia di visitatori, gran parte dei quali in orridi costumi realizzati per l’occasione, a trascorrere una intera giornata da brivido, tra labirinti, cunicoli, spettacoli con mostri, streghe malefiche e fantasmi piombati al calar delle tenebre per incutere terrore.

Oltre alle zucche con il miglior intaglio premiate dall’assessore al Turismo Sergio Provasi, in serata è stata premiata anche la vetrina più orribile, che ha visto primeggiare gli allestimenti del negozio “Les cadeaux” in Piazzetta Ugo Bassi. Non ha deluso le aspettative la “Zombie walking” con oltre 200 figuranti in corteo, guidati dalla Morte, che incedeva imponente con il suo mantello scuro brandendo una falce enorme, proprio come viene personificata nelle leggende medievali. In assetto di guerra, i sopravvissuti del film “Zombi” di Romero, in tuta mimetica, armati sino ai denti, hanno voluto rappresentare l’ultimo baluardo della città, ancora inespugnato dal Male, mentre Caronte in batana lungo i canali traghettava le anime destinate agli inferi, tra le quali la sposa-cadavere, caduta anch’essa nell’agguato. Il corteo della morte ha proseguito il suo cammino lungo la via Edgardo Fogli, scortando Caronte, accompagnato da una colonna sonora di tutto rispetto, che ha spaziato tra il rock duro e graffiante degli AC DC alle note lugubri di “Profondo Rosso” sino alla travolgente “Thriller” di Michael Jakson, la cui coreografia è stata eseguita in modo impeccabile da tutti gli zombi.

Tanti gli spettacoli che si sono susseguiti nel corso della serata, tra i quali meritano una citazione speciale quello di Giorgio Zecchi con le Vestali nell’Arena di Palazzo Bellini e le “Percussioni Industriali”, gruppo di danzatori e percussionisti con materiali di riciclo, che hanno portato una miscela esplosiva di ritmo e danza. Halloween è un successo tutto comacchiese grazie al magico folletto incantato dei sogni, il leggendario Sgarabusen che gli da il nome, il cui costume per l’occasione è stato magistralmente realizzato dalla stilista Patty Farinelli, così come quello indossato dalla sposa-cadavere della coreografia con gli zombie. La festa non finisce qui, perché sul sito www.lanuovaferrara.it sta per decollare un avvincente concorso fotografico aperto a tutti. Basterà iscriversi alla pagina Facebook collegata e postare le proprie immagini più significative della grande kermessedell’horror che in laguna, ha chiuso i battenti con numeri record, con visitatori e camperisti da ogni parte d’Italia.

Katia Romagnoli

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