Ro, sbloccati dal governo oltre 343 mila euro
RO. Nei giorni scorsi sono stati sbloccati fondi al comuni ferraresi. Un tesoretto che rappresenta una boccata d'ossigeno per le magre finanze locali bloccate dal patto di stabilità e la spending...
RO. Nei giorni scorsi sono stati sbloccati fondi al comuni ferraresi. Un tesoretto che rappresenta una boccata d'ossigeno per le magre finanze locali bloccate dal patto di stabilità e la spending rewiew.
Ora questa decisione torna certamente particolarmente utile agli enti locali anche per pagare fornitori e fare investimenti e lavori pubblici dove possibile. Ad esempio il comune di Ro (come gli altri dell'Unione Terre e Fiumi) ha visto sbloccati qualcosa come 343 mila e 717 euro. Come usarli?
La domanda l'abbiamo posta ad Antonio Giannini, sindaco roese, che nei giorni scorsi ha partecipato (con la vicesindaco Silvia Brandalesi e l'assessore Sara Mazzanti) nella frazione di Zocca, alla consegna di nuovi giochi e materiali alla scuola materna locale, da parte del volontariato comunale e alcuni piccoli imprenditori, presenti insegnanti e rappresentanti dei genitori, oltre ai bambini.
«Prima voglio essere ben sicuro dalla Corte dei Conti riguardo allo sblocco di questi fondi-risponde con molta prudenza il primo cittadino-poi vedremo il da farsi in particolare su quali capitoli di spesa e interventi possiamo muoverci. Tuttavia, dato che come amministrazione abbiamo un'attenzione costante per la scuola locale, ed il futuro dei nostri bambini, delle loro famiglie, vedremo se sarà possibile usare queste risorse finanziare finora bloccate dal patto, per ulteriori progetti ed interventi nel nostro campo educativo. Per ora posso dire solamente queste cose».
Aggiunge il sindaco Giannini: «intanto, sottolineo che abbiamo già potenziato recentemente il trasporto locale ex scolastico, con una nuova convenzione pubblico-privato all'insegna di maggior sicurezza e qualità dei mezzi, (vendendo un vecchio automezzo, ricavando utili risorse) con una prima linea tra Ro, Guarda ed Alberone, poi dal 2016 con una seconda linea, sempre per andare incontro alle nostre esigenze degli utenti di ogni età» conclude il primo cittadino Giannini. Insomma grazie allo sblocco di questi fondi l’amministrazione comunale roese riuscirà ad intervenire e attuare alcuni di quegli interventi previsti già da tempo ma mai effettuati a causa del blocco dei fondi deciso a livello governativo. Ora qualcosa è destinato a muoversi e sarà quindi possibile effettuare gli interventi già decisi a suo tempo grazie allo sblocco dei fondi. Quello che vale per Ro varrà anche per molti altri comuni della nostra provincia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google