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Ultimo giorno per i ‘Sapori d’autunno’

Ultimo giorno per i ‘Sapori d’autunno’

MESOLA. Uno splendido sole ha baciato ieri l'inaugurazione della 10ª edizione di "Sapori d'autunno", la sagra dedicata al tartufo ed ai funghi. Una kermesse che guarda verso l'esterno e che...

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MESOLA. Uno splendido sole ha baciato ieri l'inaugurazione della 10ª edizione di "Sapori d'autunno", la sagra dedicata al tartufo ed ai funghi. Una kermesse che guarda verso l'esterno e che probabilmente è destinata ad aprirsi dato che ieri mattina, oltre al vicepresidente della Provincia, Nicola Rossi, al presidente di Delta 2000, Lorenzo Marchesini ed ai rappresentanti provinciale e regionale della Anpli (Associazione Nazionali Pro Loco Italiane), c'era anche Giacomo Gozzini, assessore al turismo di San Miniato (nel Pisano), produttore di tartufo, con cui Mesola ha intessuto un gemellaggio gastronomico. Tanto è vero che, a fine mese, una delegazione di Mesola e Goro sarà presente con uno stand alla sagra del paese toscano dedicata al prezioso tubero. Al taglio del nastro, accompagnato dalla ritmica del Palio di Ariano, il sindaco Gianni Padovani, la giunta quasi al completo, il presidente della Pro Loco Angelo Modenese ed il maresciallo dei carabinieri Mauro Rinaldi.

La tre giorni di festa si conclude oggi con la gara nazionale dei cani da tartufo alle 8, e con escursioni, visite guidate e degustazioni che si snoderanno per tutta la domenica tra i numerosi espositori. Una rassegna che ancora una volta ha riscosso un grande successo: una rassegna dedicata alle prelibatezze gastronomiche dei sapori autunnali tra i quali il bianchetto (tartufo bianco di pineta). La manifestazione, giunta alla decima edizione, propone una vasta gamma di iniziative. Tra le iniziative da non perdere gli spettacoli musicali, giochi ed attrazioni per bambini, buon cibo, visite guidate al castello, in bicicletta e in motonave nella riserva naturale del Boscone, dimostrazioni di ricerca al tartufo, assaggi di risotto ai funghi, pesce azzurro, salame e ciambella ferrarese accompagnati da assaggi dei vini locali, intrattenimenti e tanta allegria. Oltre ai vari stand con prodotti tipici del sottobosco quest’anno hanno partecipato anche alcuni espositori di vini locali e non. All’interno del castello è stato allestito un ristorante gestito dalla Pro Loco. Si possono degustare specialità a base di tartufo servite da cortigiane vestite in costume rinascimentale. (lo.ga.)

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