La Nuova Ferrara

Ferrara

la lettera del patriarca caldeo di ERbil

«Un grazie alla vostra città»

«Alla mia gratitudine per la vostra iniziativa si accompagna la preghiera mia e di tutta la comunità per tutti voi e specialmente per il vostro carissimo arcivescovo, monsignor Negri. Il Signore vi...

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«Alla mia gratitudine per la vostra iniziativa si accompagna la preghiera mia e di tutta la comunità per tutti voi e specialmente per il vostro carissimo arcivescovo, monsignor Negri. Il Signore vi benedica. E benedica la vostra città». Con queste parole il patriarca dei caldei di Erbil, Louis Raphael Sako, ha ringraziato i fedeli di Ferrara che domenica scorsa avevano organizzato una manifestazione in sostegno dei cristiani perseguitati in Irak. «Cari fratelli e sorelle – ha scritto ancora monsignor Sako - grazie per la vostra fraternità e carità con i nostri fedeli che sono stati cacciati dai loro villaggi e case e vivono rifugiati nelle chiese, scuole e tende ma la resurrezione arriverà. Alla fine del tunnel c’è la luce». Questa corrispondenza rappresenta un altro passo in avanti verso quel gemellaggio, ipotizzato da monsignor Luigi Negri, da realizzare tra le diocesi di Ferrara-Comacchio e di Erbil. «Il mondo odia Cristo – ha detto l’arcivescovo Negri ricordando la tragedia del Medio Oriente – e questo è un dato certo. La storia è uno scontro e un confronto continuo con il signore delle tenebre che vuole distruggere ciò che Cristo ha fatto».

Fabio Terminali

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