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Un tegame provoca un incendio

Un tegame provoca un incendio

Poggio Renatico, era stato dimenticato sui fornelli, cucina in fiamme. Un uomo all’ ospedale per accertamenti

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POGGIO RENATICO. Scoppia un incendio che distrugge completamente un vano cucina ma fortunatamente il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato l'espandersi delle fiamme e di guai peggiori. Il fatto è successo ieri al civico 57 della centralissima via Roma e l'allarme è scattato vedendo uscire all'esterno un denso fumo nero. Siamo in pieno centro del paese, a pochi passi dalla chiesa, e il fumo e l'odore acre dei mobili bruciati ha destato apprensione e preoccupazione dei residenti della zona che è densamente abitatata. L'edificio è disabitato e, trovandosi in una posizone centrale dell'edificio, viene utilizzato come immobile a disposizione dai proprietari di tutto lo stabile, che abitano negli altri due appartamenti ai lati, e che spesso utilizzano la cucina di questo appartamento di riserva.

«Avevo un tegame sul fornello - spiega la signora Gabriella Laghi - con un poco di olio perchè volevo cucinare delle patatine fritte. Sono salita un attimo nel mio appartamento e dopo poco ho visto il fumo uscire dallo stabile del piano terra. Purtroppo dei mobili della cucina non si è salvato niente e ci sono anche altri danni. I vigili del fuoco hanno spento subito l'incendio ed hanno anche fatto intervenire un'ambulanza del 118». Dai controlli effettuati il fuoco non ha creato danni alle struttura murarie portanti. L'appartamento è quindi ancora agibile anche se, oltre al vano cucina, tutti i muri delle altre stanze sono stati annerriti o sporcati dal fumo che si è sparso ovunque. Per precauzione Dennis Succi di 41 anni, figlio della signora Gabriella, su consiglio del personale sanitario del 118 è stato accompagnato all’arcispedale Sant’Anna di Cona per cure e accertamenti più affronditi essendo stato quello che è entrato nell'apertamento per aprire le finestre e far uscire il fumo. Sembra comunque da escludere un'eventuale ipotesi di un rischio intossicazione. Vicino alla zona dove si è sviluppato l'incendio ci sono anche i contatori dell'energia elettrica che alimenta i tre appartamenti dell'edificio. Il calore del fuoco ed il fumo li hanno danneggiati causando l'interruzione dell'energia elettrica in tutto il caseggiato. I tecnici sono già intervenuti per cercare di ripristinare l'energia elettrica almeno nei due appartamenti abitati.

Giuliano Barbieri

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