Aspettando le tele del Bastianino Boom in Pinacoteca
In tanti con l’ingresso gratis della prima domenica del mese Un buon flusso di visitatori anche al Museo Archeologico
L’iniziativa del museo nazionale aperto gratuitamente la prima domenica di ogni mese sta diventando una bella occasione per cittadini e turisti per visitare i luoghi dell’arte. Anche ieri alla Pinacoteca Nazionale la formula “entri e paghi zero” ha portato ad un buon afflusso di visitatori, sicuramente più consistente rispetto alle domeniche dove l’ingresso è a pagamento. Nell’occasione, in accordo anche con l’associazione delle Guide turistiche c’è poi la possibilità di partecipare a visite guidate a tema all’interno della Pinacoteca.
Nelle sale del piano nobile di Palazzo Diamanti già si respira aria di Bastianino, inteso come Sebastiano Filippi, il grande pittore del Cinquecento, al quale la direzione della Pinacoteca nazionale di Ferrara dedicherà dal prossimo dicembre una mostra dove campeggeranno in parete, oltre alle opere già presenti, anche altre preziose pale provenienti della chiesa di San Paolo, chiusa addirittura prima del terremoto del 2012.
«Si tratta di una mostra di 21 opere - ha dichiarato la direttrice della Pinacoteca nazionale ferrarese, Anna Stanzani - tra cui sette firmate dal Bastianino provenienti dalla chiesa di San Paolo. Si intitolerà “Lampi sublimi a Ferrara” riprendendo una frase di Longhi quando scriveva dell’artista. Avremo poi un Tiziano proveniente da Bologna e anche un’incisione del giudizio universale di Michelangelo, artisti ai quali Sebastiano Filippi detto il Bastianino si ispirava. Le sue opere sono tre grandi pale d’altare laterale, tre quadri più piccoli e un paliotto».
Quella del Bastianino in Pinacoteca di fatto sarà il più grosse evento nel periodo natalizio per quanto riguarda le esposizioni artistiche, visto che la mostra sui quadri di Boldini e De Pisis che verrà allestita nelle sale del Castello Estense, verrà inaugurata il 30 gennaio 2105.
Sono notevolmente aumentati anche gli ingressi al Museo Archeologico di Spina, grazie appunto alla formula dell’ingresso gratuito la prima domenica del mese. La struttura nazionale di via XX Settembre organizza eventi collaterali per rendere ancora più interessante la fruizione del museo che conserva molti reperti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
