Nei cimiteri con i vigili del fuoco
Tante persone nelle zone rosse, a Casumaro spunta uno striscione
CENTO. All'entrata, agenti della municipale e volontari dell'Anc, mentre nelle zone rosse i vigili del fuoco. Forze dispiegate ieri, nella giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, per garantire la sicurezza nei cimiteri del Centese. Da Cento a Casumaro, da Penzale a Renazzo, da XII Morelli a Reno Centese, tantissime persone hanno fatto visita alle tombe dei propri congiunti. In tutti i cimiteri il sopralluogo della polizia municipale impegnata nella gestione della viabilità per evitare, negli orari delle celebrazioni della messa, congestioni del traffico. A coadiuvare gli agenti, i volontari dell’Anc presenti nei due più importanti camposanti del capoluogo, quello di Cento e del Penzale. A garantire l'accesso nelle zone rosse dei quattro cimiteri del Centese più colpiti dal sisma, a Casumaro, Reno Centese, XII Morelli e Cento, la presenza di due vigili del fuoco del distaccamento di Cento, che a cui si sono rivolti diversi cittadini per poter posizionare fiori e cerini nei luoghi rinchiusi tra le transenne e nei punti più difficili da raggiungere. A due anni dal sisma, diversi i punti preclusi all'accesso con transenne e nastro segnaletico di delimitazione. Ciò nonostante, in ogni cimitero, in tanti nei giorni scorsi hanno sistemato sulle tombe fiori freschi. Da qui, l'appello alla sicurezza dai vigili del fuoco che ieri hanno accompagnato le persone nelle zone rosse. Intanto nel cimitero di Casumaro è comparso un telo con la scritta “Ridateci il nostro cimitero”, mentre a Cento molti non nascondono la speranza di vedere al più presto sistemato l'anello con il portico, per poter finalmente tumulare, dopo mesi di attesa, nella tomba di famiglia la salma dei propri cari. (b.b.)
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