Nella dispensa di casa aveva anche la marijuana
Artigiano comacchiese scoperto dai carabinieri con quasi mezzo chilo di “fumo” È stato condannato a 20 mesi e 3mila euro di multa, poi rimesso in libertà
COMACCHIO. Nei vasetti di vetro a tenuta ermetica invece delle spezie o della frutta sciroppate c’era la marijuana. E altro “fumo” era nascosto nelle confezioni delle patatine: in tutto quasi mezzo chilo. Era davvero una “dispensa” ben fornita quella che aveva M.G. - un artigiano 28enne di Comacchio - e che è stata scoperta dai carabinieri della città lagunare. Il giovane è stato arrestato dai militari per possesso di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. E ieri si è svolto il processo per direttissima: l’artigiano, incensurato, è stato condannato a un anno e 8 mesi, oltre a una multa di 3mila euro. Poi è stato rimesso in libertà.
È stata un’operazione condotta con grande attenzione quella che ha permesso ai carabinieri della compagnia di Comacchio di scoprire le attività del giovane insospettabile. Un’operazione portata avanti nell’ambito delle attività svolte dall’Arma di Comacchio per prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Da quanto hanno potuto ricostruire con le loro indagini i militari, l’artigiano riforniva personalmente i suoi acquirenti, spostandosi in bicicletta per raggiungerli. Una volta controllati e ricostruiti quelli che erano i movimenti del giovane comacchiese, i carabinieri sono entrati in azione nella tarda serata di sabato: hanno fermato l’artigiano per un controllo e dopo avere perquisito sia il giovane sia il suo mezzo hanno scoperto che aveva con sè della marijuana. A quel punto è scattata la perquisizione nella casa del 28enne comacchiese e qui i militari hanno trovato il grosso del “fumo”, che era riposto nei vasetti di vetro a chiusura ermetica, come fosse tè e nelle confezioni di cartoncino delle patatine fritte. Complessivamente i carabinieri hanno trovato 454 grammi di marijuana oltre a 50 euro in contanti che per gli investigatori sarebbero frutto dello spaccio della sostanza stupefacente. Soldi e marijuana sono stati sequestrati e il giovane, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando comacchiese dell’Arma, fino al processo per direttissima.
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