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Centri di aggregazione giovanile, al via la gara d’appalto

Centri di aggregazione giovanile, al via la gara d’appalto

CODIGORO. Il Comune di Codigoro, in qualità di capofila ha provveduto di recente a definire i criteri da seguire nell’ambito della procedura di indizione di una gara di appalto finalizzata alla...

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CODIGORO. Il Comune di Codigoro, in qualità di capofila ha provveduto di recente a definire i criteri da seguire nell’ambito della procedura di indizione di una gara di appalto finalizzata alla gestione 2015 degli otto Centri di aggregazione giovanile del Basso Ferrarese. Questi Centri sono attivi ormai da diversi anni, nei Comuni di Codigoro, Comacchio, Lagosanto, Fiscaglia (località di Massa Fiscalia, Migliaro e Migliarino), Mesola e Goro. Per questo, il Comune di Codigoro, ha disposto e definito il bando di gara, per una spesa omnicomprensiva di 95mila 385 euro (di 91mila 716 a base d’asta). Con possibilità di ampliamento delle 26 settimane di apertura previste di uno o più centri fino ad un massimo di 5 settimane aggiuntive, qualora i Comuni richiedenti mettano a disposizione le relative risorse integrative. Ed un periodo di apertura stabilito, da gennaio a giugno e da ottobre a dicembre 2015, con apertura minima di tre giorni ed un minimo di tre ore/giorno.

La prosecuzione ed il consolidamento del qualificante progetto si pone, tra l’altro, l'obiettivo di continuare e mantenere la positiva esperienza di incontro e conoscenza vissuta nei Centri.

Anche attraverso iniziative extrascolastiche da parte di bambini ed adolescenti frequentanti – alcune centinaia - e con l’organizzazione di servizi ed attività per i giovani, anche attraverso l’interrelazione con le professionalità adulte presenti.

Il progetto educativo inserito nel bando di gara prevede la presenza, in ciascuno degli otto Centri, di due operatori professionali, per un monte ore di almeno 481 annue/Centro. Inoltre, ciascuna apertura dovrà tenere conto, nell'ambito dell’articolazione oraria definita, delle esigenze e necessità espresse da ciascun Comune, anche attraverso la collaborazione di consulenti esperti in aree psico-socio- pedagogiche, oltre che alla designazione di un coordinatore di tutti i Centri. (pg.f.)

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