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Dalla parte dei bimbi e delle famiglie col polo dell’infanzia

Dalla parte dei bimbi e delle famiglie col polo dell’infanzia

Ok del consiglio all’ampliamento della scuola di via Pacinotti grazie alle donazioni delle centrali di Credito Cooperativo

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CENTO. Ancora un passo verso la realizzazione dell'ampliamento della scuola di via Pacinotti, realizzato grazie alla donazione delle centrali di Credito Cooperativo nazionali.

Chiamato a concedere il permesso di costruire in deroga, nel corso dell’ultima seduta il consiglio comunale ha dato il nulla osta per la realizzazione della nuova struttura, accanto alla scuola di via Pacinotti, che ospiterà due sezioni di asilo nido comunale.

«Un polo scolastico – ha introdotto il sindaco – che diventerà la struttura per l'infanzia più grande della provincia». L'intervento è frutto della donazione da parte delle Centrali delle Banche di Credito Cooperativo nazionali, che hanno stanziato una cifra significativa per la solidarietà post terremoto. Come riferito da Lodi, una somma che è stata suddivisa tra i territorio colpiti dal sisma, e che per la parte ferrarese ha visto scegliere l'intervento centese: «Verranno quindi realizzate due nuove sezioni di nido comunale che, in sostanza ridaranno alla città quei posti nido che erano stati temporaneamente sottratti dalla conversione della scuola di via S. Liberata in materna statale, oggi dotata di tre sezioni».

Al Pacinotti verranno così realizzate due sezioni di nido comunale e verrà ripristinato il centro giochi, ancora in funzione ma nelle fasce orarie di inattività della struttura scolastica. Una carenza di spazi dovuta ala fatto di aver superato le strutture di via Falzoni Gallerani, via Vittorio Veneto e via Cremonino, definitivamente chiuse in quanto inadeguate anche prima del terremoto. In questo modo, la donazione realizzerà per intero l'intervento, con lo stesso meccanismo adottato per la scuola di Casumaro realizzata dagli Alpini: «Un Comitato costituito nelle Centrali di Credito Cooperativo, salderà le fatture che arriveranno già pagate al Comune di Cento, il quale diventerà via via proprietario della scuola». Le deroghe che sono state votate in aula, riguardano la distanza dai confini, gli usi in quanto dotazione scolastica, e il numero dei parcheggi: «Tutte deroghe che sono riconducibili a normative comunali, e nulla che attenga alla sicurezza e alla salubrità della struttura». In parallelo, sono allo studio interventi di miglioria anche della scuola esistente: «Si prevede di raddoppiare il marciapiede antistante il plesso, nato piuttosto stretto, per dare più agio a genitori e bambini».

Beatrice Barberini

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