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sanità

«Posso prenotare una visita?» «Ripassi»

di Gioele Caccia
Prenotazioni al Cup di via Cassoli
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Prenotazioni al Cup di via Cassoli

Ieri la Nuova Ferrara ha rilevato la chiusura di quattro liste d’attesa. Ma si notano anche segnali di evidente miglioramento. Densitometria, holter cardiaco e oculistica pediatrica in sofferenza

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FERRARA. Nel giorno in cui la Regione Emilia Romagna stanzia un pacchetti di milioni per accorciare le liste d’attesa nella sanità e la campagna elettorale per il massimo scranno di viale Aldo Moro sale di tono, si scopre che per alcune specialità (visite ed esami) a Ferrara non è possibile prenotare perché le agende sono chiuse. Succede per l’Oculistica pediatrica, per la Densitometria ossea, per l’Holter cardiaco e l’Oct, quattro branche incluse nella rilevazione periodica effettuata dalla ‘Nuova Ferrara’ grazie alla collaborazione dell’utenza. Il confronto con le agende rilevate nove mesi fa presenta alcuni segni positivi ma anche espliciti segnali di sofferenza. A partire dalla Cardiologia pediatrica per la quale ieri lo specialista era disponibile fra 563 giorni (maggio 2016). Un dato emblematico che si aggiunge alle agende che ieri risultavano inaccessibili (per chi possiede una richiesta di prenotazione significa ripresentarsi allo sportello Cup a distanza di giorni sperando che gli appuntamenti siano sbloccati, quasi un mettersi in coda per poter ‘prenotare la prenotazione’).

Per l’Oculistica pediatrica ieri non si era registrato alcun miglioramento rispetto allo scorso febbraio, quando l’agenda però era ancora aperta e in via Gandini, a Ferrara, era possibile accedere all’ambulatorio dopo 343 giorni. Per la Densitometria ossea, esame al centro di un’annosa contesa fra utenza e aziende sanitarie sull’efficacia stessa dell’esame, a febbraio si poteva avere un appuntamento dopo 2 anni e 10 mesi ma ieri non era possibile fissare alcuna data. La stessa risposta si otteneva per l’Holter cardiaco, cioè l’elettrocardiogramma monitorato 24 ore su 24, e per l’Oct (macula).

Qualcosa però si sta muovendo anche a Ferrara e sembra che a partire da ieri alcune agende siano state “allargate” consentendo, anche se per un numero limitato di casi, di avere la visita o l’esame entro pochi giorni. Resta da capire se si tratta di un’evoluzione solo temporanea o permanente. A questo proposito potrebbe assumere una rilevanza tutt’altro che marginale proprio l’atto approvato ieri dalla giunta regionale con cui viene finanziato il prolungamento degli orari negli ambulatori diagnostici e specialistici nei giorni festivi e prefestivi e nelle fasce serali. Un provvedimento sulla cui ricaduta è possibile nutrire al momento solo aspettative.

I miglioramenti, comunque, per alcune specialità sono visibili, anche se i ‘pacchetti brevi’ hanno una consistenza limitata e una volta esauriti comportano uno slittamento dei tempi di parecchie settimane o alcuni mesi.Vale per la visita Oculistica, accessibile entro pochi giorni a Portomaggiore e a Copparo, dopodiché si passa al 25 febbraio 2015 all’ex Sant’Anna. O la visita Dermatologica ai nevi, disponibile dopo 7 giorni a Copparo; dopo però si salta ad aprile 2015 a Bondeno e al febbraio 2016 all’ex Sant’Anna.

Una tempistica favorevole era riscontrabile ieri anche per la visita endocrinologica di controllo (a 8 giorni il primo accesso disponibile) mentre per l’appuntamento successivo si doveva aspettare fino a ottobre 2015 a Bondeno e a novembre 2015 a Cento (a Cona l’agenda è chiusa). Tempi piuttosto ristretti per l’Ecografia addome (7 giorni, ma poi si passa ad aprile 2015 al Delta), per la Risonanza magnetica al rachide lombosacrale (29 giorni a Copparo, la metà che a febbraio scorso, ma la prenotazione per Cona ieri era aperta per febbraio 2015), per l’Elettromiografia (una settimana all’ex Sant’Anna, il pacchetto successivo era fissato per marzo 2015, a Cona) e per la Colonscopia (solo 3 giorni per l’accesso più vicino nel tempo, poi si slitta a gennaio e maggio ad Argenta e Cona).

Va peggio, se il confronto viene fatto col 6 febbraio scorso, per la visita cardiologica di base (senza elettrocardiogramma) che può essere prenotata dopo 112 giorni al Delta (la data successiva è all’ex Sant’Anna il 21 maggio 2015) mentre nove mesi fa l’attesa minima era di 29 giorni.

L’agenda appare in sofferenza per la visita gastroenterologica con quasi 8 mesi di attesa (Cona), la visita dermatologica generica (quasi sei mesi a Bondeno e bisogna aggiungerne altri tre per l’ospedale di Cona).

La visita urologica ieri si poteva prenotare dopo 107 giorni a Bondeno (132 lo scorso febbraio), l’ecocolordoppler agli arti inferiori dopo 172 giorni (Cona) ma a febbraio erano ben 306. Un quadro che ricalca l’attesa per l’ecocolordoppler ai tronchi sovraortici: 185 giorni ieri contro i 306 di nove mesi fa. Lenta anche la prenotazione per il test da sforzo cardiovascolare (235 giorni) e per la visita geriatrica (199 giorni). Ottimi i tempi per la radiografia al torace (1 giorno), per l’ecografia alla mammella bilaterale (1 giorno), per l’Orl (2 giorni) e attesa breve per l’esame del sangue (7 giorni).

 

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