Gibertoni (M5S): tornano le trivellazioni in dodici siti
Fisco e trivelle, tutti scatenati contro il Pd. I due principali avversari di Stefano Bonaccini alla presidenza della Regione, e cioè Alan Fabbri e la pentastellata Giulia Gibertoni, affondano il...
Fisco e trivelle, tutti scatenati contro il Pd. I due principali avversari di Stefano Bonaccini alla presidenza della Regione, e cioè Alan Fabbri e la pentastellata Giulia Gibertoni, affondano il coltello su Sblocca Italia e sisma. La grillina, in particolare, prende spunto dalla bocciatura da parte della commissione Ambiente del Senato di un ordine del giorno anti-trivelle in Emilia, per rispolverare «la mappa delle trivellazioni che verranno facilitate dal decreto del governo Renzi». A Ferrara sono per ora congelati 8 dei 35 permessi di ricerca idrocarburi emiliani, che toccano Cento (al confine con il Modenese), Longastrino, Corte dei signori tra Massa e Lagosanto, Jolanda, La Prospera tra Corlo e Coccanile, Podere Gallina nella zona sud di Ferrara, Ponte del Diavolo tra Malborghetto e Voghiera, Portomaggiore-Argenta. In più ci sono 4 permessi di coltivazione in terraferma (Manara, cioè zona Lidi, Pomposa, Dosso degli Angeli nelle valli a sud di Lido Spina, Tresigallo). «La Lega? Si sveglia a parole solo ora» attacca Gibertoni.
Fabbri, nel caso, non vuole stare dietro: oggi è a Ecomondo di Rimini con i sindaci lombardi per protestare contro lo sblocca-trivelle. E intanto lancia la campagna «rispediamo a Equitalia le cartelle esattoriali della vergogna, inviate ai terremotati dopo la sospensione fiscale, con tanto di arretrati. Qualche nostro militante ha già rispedito le cartelle».
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