La Nuova Ferrara

Ferrara

comune

La Prospettiva torna com’era Via de’ Roberti sarà rifatta

La Prospettiva torna com’era Via de’ Roberti sarà rifatta

Ieri il nuovo assessore al bilancio Luca Vaccari ha preso parte alla sua prima riunione di giunta e oggi si prepara alla sua prima uscita pubblica: la giunta comunale ha infatti esaminato e approvato...

2 MINUTI DI LETTURA





Ieri il nuovo assessore al bilancio Luca Vaccari ha preso parte alla sua prima riunione di giunta e oggi si prepara alla sua prima uscita pubblica: la giunta comunale ha infatti esaminato e approvato la proposta di Bilancio preventivo 2015 che stamattina alle 10 sarà illustrata alla stampa; il bilancio preventivo del Comune nei prossimi giorni verrà presentato anche ai rappresentanti delle categorie economiche e sociali per poi approdare in Commissione e quindi in Consiglio per la discussione la definitiva approvazione.

Via de’ Roberti. Lagiunta ha dato il via al progetesecutivo per i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale di via Ercole de' Roberti; l’importo complessivo è di 300mila (Iva compresa), di cui euro 233mila (Iva esclusa) a base d'appalto, finanziato tramite diverso utilizzo di parte del mutuo cassa depositi e prestiti contratto nel 2011. I lavori inizieranno nei primi mesi del 2015; l’intervento prevede la demolizione delle pavimentazioni esistenti che risultano in cattivo stato di conservazione, con il recupero e il deposito presso il magazzino comunale di tutto il materiale riutilizzabile. Successivamente saranno rifatti alcuni sottoservizi (rete idrica e collettore fognario) da parte di Hera, con spese a proprio carico, e infine saranno realizzate le nuove pavimentazioni stradali.

Ripristino Prospettiva. Approvato anche il progetto esecutivo per il recupero dei pinnacoli e il riposizionamento con isolatori sismici della Prospettiva di corso Giovecca. Dopo l’intervento la Prospettiva tornerà all’aspetto che aveva prima del sisma del maggio 2012; dopo le scosse, per motivi di sicurezza, vennero rimosse alcune parti del monumentale ingresso. In accordo con la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici, i tecnici del Servizio Beni Monumentali, coadiuvati dal prof. Antonio Tralli e dall'ing. Michele Simoni dell'Università di Ferrara come progettisti strutturali e da Francesco Scafuri per le ricerche storiche, hanno proceduto a elaborare l'intervento che sarà realizzato all'inizio del 2015.

Gli isolatori sismici progettati, che verranno utilizzati per questo intervento, sono dispositivi passivi e/o semi passivi di protezione sismica non invasivi che possono essere nascosti alla vista nel caso di protezione di opera d'arte (dispositivi con medesimi requisiti sono stati utilizzati anche per preservare sculture di grande valore quali per esempio i Bronzi di Riace).

Importo complessivo euro 60mila (iva compresa, di cui euro 45.952,81 a base d'appalto), importo finanziato grazie alle risorse comunali per 19 mila euro utilizzando parte del rimborso assicurativo per danni causati dal sisma, e per 41mila euro con contributi da privati, di cui 6mila da parte di Ferrariae Decus, e 35mila da parte della Cassa di Risparmio di Ferrara con fondi raccolti attraverso il conto corrente "CariFe aiuti terremoto".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google