Multiproprietà casa-vacanza Sentenza annulla il contratto
Il contratto di vendita e il contratto di finanziamento definiti nel 2001 per l’acquisto di un alloggio-vacanza in multiproprietà sono stati dichiarati nulli da una sentenza del Tribunale civile di...
Il contratto di vendita e il contratto di finanziamento definiti nel 2001 per l’acquisto di un alloggio-vacanza in multiproprietà sono stati dichiarati nulli da una sentenza del Tribunale civile di Ferrara. A darne notizia è Federcontribuenti, che con il suo avvocato Marco Alberto Zanetti ha difeso le ragioni dei due ricorrenti Giuseppe Z e Milena M. Nel 2001 «i nostri assistiti» spiega il comunicato di Federcontribuenti - erano stati contattati dalla Zenith srl come vincitori come vincitori di un buono vacanze che sarebbe stato consegnato loro in un hotel di S. Matteo della Decima. I “fortunati” sottoscrissero «un contratto di acquisto di certificato di associazione a tale Castillo Beach Club che dava loro il diritto a godere di un appartamento in time sharing in periodi settimanali al prezzo» in lire, di 25 milioni; di cui, «una parte in contanti, il restante a mezzo di finanziamento sottoscritto al momento con FinemiroStile (ora Intesa San P aolo): 60 rate da euro 270,35». « Siamo riusciti a dimostrare - spiega l’avvocato - come un contratto di acquisto e uno di finanziamento sono funzionalmente legati tra loro, per cui entrambi soggetti a stessa sorte. Il contratto di acquisto non è a norma in quanto come oggetto troviamo una non ben specificata affiliazione quindi è nullo anche il contratto di finanziamento che è funzionale all'acquisto» come art. 1346 del codice civile. Secondo il Tribunale «non è chiaro cosa mai in realtà sia stato acquistato e neppure quando e come il diritto di godimento sia esercitabile. Il contratto, quando parliamo di multiproprietà, deve specificare con precisione il suo oggetto, chiarendo il periodo nel quale il diritto può essere esercitato».
Il giudice Anna Ghedini ha condannato Intesa San Paolo Personal Finance spa alla restituzione di 15.600 euro oltre agli interessi legali maturati per complessivi 19 mila euro.
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