Raccolta funghi, attenti alle regole
È necessario avere un tesserino e non tutto si può raccogliere
COMACCHIO. L’autunno è la stagione ideale per andare per funghi e i cercatori appassionati si concedono in questo periodo passeggiate in un contesto naturale di bellezza ineguagliabile, quale è il parco del delta del Po. In giornate umide, scandite da una discreta escursione termica tra le ore notturne e quelle diurne, non è difficile imbattersi in cespi anche estesi di chiodini, sfiandrine o prataioli, varietà di funghi commestibili tra le più diffuse della zona. La cartolibreria “Marino Rizzati” insieme alla sede del parco del delta è autorizzata al rilascio del tesserino regionale per la raccolta dei funghi, la cui validità di estende in tutte le zone di parco e pre-parco e comprende le province di Ferrara e Ravenna. «Questo è il periodo di maggiore richiesta insieme alla primavera – ammette Rizzati – e il tesserino può essere richiesto anche dai non residenti, che a fronte dei 20 euro di versamento annuale previsto per i residenti, devono effettuare un versamento da 52 euro». Per tutte le informazioni del caso è consigliabile rivolgersi al Parco del delta del Po (0533-314003), oppure alla cartolibreria “Marino Rizzati” di Comacchio (tel. 0533-81001).
Katia Romagnoli
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